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Elezioni Comunali 2018 risultati: exploit centrodestra, flop M5s (LIVE – BLOGGING)

ELEZIONI COMUNALI 2018 RISULTATI – Exploit Lega che trascina il centrodestra, il Movimento Cinque stelle subisce una frenata. Il centrosinistra tiene ma perde alcune città importanti come Catania e Terni, anche se conquista Brescia. E’ questa la prima fotografia del voto delle amministrative in oltre 700 comuni italiani di cui 20 capoluoghi di provincia. “E’ una Lega che cresce dappertutto”, commenta a caldo il governatore del Veneto Luca Zaia che osserva: “abbiamo saputo trasformare il consenso politico in progetto”. Il centrodestra vince al primo turno a Vicenza e Treviso proprio grazie alla buona affermazione del Carroccio. La tornata elettorale, che vede il calo dell’affluenza (ferma al 61,19%), segna il ritorno di Scajola che nella ‘sua’ Imperia è il più votato e conquista il ballottaggio con l’altro candidato del centrodestra, Luca Lanteri in corsa per il ‘Modello Toti’. Vittorio Sgarbi si afferma a Sutri diventando sindaco per la seconda volta (dopo Salemi): “Sono felice e soddisfatto”, fa sapere il critico d’arte.

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ELEZIONI COMUNALI SICILIA RISULTATI – In Sicilia erano chiamati alle urne gli abitanti di cinque città importanti, a partire da Catania e Messina. Qui dove alle politiche il giallo del M5s ha dominato il voto – addirittura esaurendo le liste dei candidati nel proporzionale – il Movimento subisce un colpo abbastanza netto a vantaggio del centrodestra.

RISULTATI COMUNALI 2018 – Non va troppo bene per il Pd, in crisi anche nelle città roccaforti. E il Movimento 5 stelle, a tre mesi dal successo alle politiche, non brilla in nessuna città, anche se conquista il ballottaggio in alcuni comuni, senza mai essere in pole position.

SITUAZIONE CENTRODESTRA – Centrodestra in netto vantaggio anche a Teramo: qui Giandonato Morra può vantare oltre il 36% delle preferenze, con un distacco di 15 punti da Gianguido D’Alberto, candidato del Pd. Marco Scaramellini, candidato di centrodestra alla poltrona di primo cittadino a Sondrio, ha preso più del 40%: a fine mese si batterà con Nicola Giugni del centrosinistra. A Brindisi stessa dinamica: il candidato di centrodestra Roberto Cavalera, con più del 33% delle preferenze, si batterà per il posto di primo cittadino con Riccardo Rossi candidato del Pd.Elezioni Comunali affluenza ore 12 2018

CENTROSINISTRA – A Terni il centrosinistra dice addio a un’altra roccaforte. In base ai risultati, il candidato sindaco del centrodestra, l’avvocato Leonardo Latini, è in netto vantaggio, con oltre il doppio dei consensi sullo sfidante Paolo Angeletti. Rischio anche in Toscana: a Siena il ballottaggio del 24 giugno vedrà scontrarsi il sindaco uscente Bruno Valentini (Pd) e Luigi De Mossi del centrodestra. Per la poltrona di Massa, Alessandro Volpi sfiderà Sergio Menchini di M5s, mentre a Pisaè testa a testa tra Andrea Serfogli (Pd) e Michele Conti (centrodestra).elezioni-politiche-2018-data

IL CASO SICILIA – A Catania il centrodestra di Salvatore Pogliese può vincere già al primo turno, annientando il sindaco uscente Enzo Bianco che si ferma intorno al 30%. Il Movimento 5 stelle è probabilmente fuori dal ballottaggio anche a Messina, dove al secondo turno dovrebbero arrivare Placido Bramanti (centrodestra) e uno tra Antonio Saitta (centrosinistra) e Cateno De Luca (civiche di centro). Indietro il grillino Gaetano Sciacca e soprattutto il sindco uscente Renato Accorinti.renato_accorinti_messina

VITTORIO SGARBI SINDACO – Vittorio Sgarbi è stato eletto primo cittadino di Sutri (Viterbo). Il deputato, con la sua lista ‘Rinascimento sgarbi’, ha raccolto il 58,79% dei voti, battendo l’avversario Luigi Di Mauro, candidato con la Lista civica Sutri (41,20%).

23:53 – DATI AFFLUENZA – Numeri inferiori rispetto al 2013 con un dato che va a chiudere a circa il 61%.

23:01 – URNE CHIUSE – sono chiuse le urne per le elezioni comunali 2018.

Elezioni Comunali 2018 risultati in tempo reale: spoglio e dati ufficiali, ecco tutto quello che c’è da sapere. Sono stati 6.749.654 gli italiani chiamati al voto domenica 10 giugno, dalle 7 alle 23, per scegliere sindaco e giunta di 761 Comuni. Le amministrative si sono tenuti in due capoluoghi di provincia, un capoluogo di regione, 109 città con più di 15mila abitanti e 652 comuni pari o inferiori a 15.000 abitanti. Diventerà primo cittadino, nelle città con meno di 15mila abitanti, chi otterrà la maggioranza dei voti; nelle città con oltre 15mila abitanti, in caso di ballottaggio, si voterà domenica 24 giugno. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle elezioni comunali 2018, risultati in tempo reale.

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Elezioni Comunali 2018 risultati in tempo reale: dove si è votato

I capoluoghi di provincia coinvolti nelle Elezioni Comunali 2018 sono Brescia, Sondrio, Imperia, Treviso, Vicenza, Massa, Pisa, Siena, Ancona, Terni, Viterbo, Teramo, Avellino, Barletta, Brindisi, Catania, Messina, Ragusa, Siracusa e Trapani. Nello stesso giorno di domenica 10 giugno si voterà per rinnovare i consigli circoscrizionali del III e del VIII municipio di Roma Capitale. 

Elezioni Comunali 2018 come si vota: le regole da seguire

Sono due le modalità di voto per le elezioni comunali 2018, a seconda che si tratti di un comune con meno di 15.000 abitanti e di un comune con popolazione superiore. Nel primo caso nella scheda è indicato, a fianco del contrassegno, il candidato alla carica di sindaco. L’elettore ha diritto di votare per un candidato alla carica di sindaco, segnando il relativo contrassegno. Può esprimere un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale compreso nella lista collegata al candidato alla carica di sindaco prescelto. Nei comuni più popolosi si può votare per una lista attribuendo così la preferenza anche al candidato sindaco collegato oppure si può votare solo per il candidato sindaco non esprimendo la preferenza per alcuna lista. Si può votare per un candidato sindaco e per la lista ad esso collegata o in alternativa si può votare per un candidato sindaco e per una lista non collegata (è il “voto disgiunto”). Infine, l’elettore potrà manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere. L’elezione del sindaco è contestuale a quella dei consiglieri comunali collegati alla medesima lista.elezioni 2018 exit poll e proiezioni

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