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Elezioni in Lombardia: Maroni tappezza Milano, Ambrosoli invisibile

Diversi per storia, personalità ed appartenenza politica. Maroni ed Ambrosoli, i maggiori aspiranti alla poltrona di Governatore della Lombardia, si distinguono anche per il modo di comunicare con gli elettori e di “autopromuoversi”.

L’ex Ministro del Governo Berlusconi, imposto dalla Lega al Pdl con la minaccia di far cadere le altre giunte regionali in mano a loro (Piemonte e Veneto), sta investendo centinaia di migliaia di euro. La città di Milano e l’intera regione Lombardia completamente tappezzate dai suoi manifesti elettorali. Che campeggiano, indistintamente, sia in centro che in periferia, con quel colore accecante che è impossibile non notare.

Gazebi e chioschi collocati nei punti strategici del capoluogo, la provincia di Varese (sua terra natìa) che dei suoi cartelloni sembra persino addobbata a festa. Infine, per dimostrare anche di essere “tecnologicamente avanzati” (alla faccia dei pregiudizi sui leghisti) anche un maxi-investimento nella pubblicità sul web, in particolare attraverso i banner della nota piattaforma pubblicitaria Adsense di Google.

Uno delle centinaia di cartelli elettorali comparsi a Milano ed in tutta la Lombardia
Uno delle centinaia di cartelli elettorali comparsi a Milano ed in tutta la Lombardia

Il suo avversario, Ambrosoli, con il quale secondo gli ultimi sondaggi ci sarebbe un agguerrito testa a testa per la vittoria finale, si è finora mosso nella direzione esattamente opposta. Pochi, pochissimi cartelloni pubblicitari, qualche corner per gli elettori (ma solo nel week end e solo in centro a Milano), scarsa presenza sul territorio, in particolare nelle “zone di confine”, ed infine una presenza pressoché nulla sul web.

Certo, manca ancora un mese e probabilmente l’uomo scelto dal Partito Democratico per interrompere il ventennio “formigoniano” preferirà scendere per strada ed incontrare la gente. Il carisma e la scarsa voglia di protagonismo da parte di Ambrosoli, finora apparso solo una volta in un talk show di rilievo nazionale, di certo non aiuta.

E quel Maroni, che compare praticamente dovunque con il suo messaggio “La Lombardia in Testa“, potrebbe spingere gli indecisi a dimenticare in fretta lo scempio di cui è stata protagonista la Lega negli ultimi anni, all’interno della giunta Formigoni. Con chiare ed evidenti responsabilità punite, in certi casi, anche con la carcerazione di qualche suo Consigliere o delegato

Written by Gianluca Capiraso

30 anni, nato ad Avellino e residente a Milano. Esperto di web marketing, innamorato della "Seo", blogger e giornalista pubblicista dal 2000. Attualmente è Seo&Sem Manager in Tonic e Seo&Content Manager in Xool, due giovani e dinamiche web companies in forte crescita. Oltre alla passione per il calcio, ed in particolare per il "suo" Avellino, e per la politica,soprattutto come anti-DeMitiano, dedica il suo tempo alla produzione di contenuti per poi vederli ai primi posti dei risultati di ricerca di Google. #sonosoddisfazioni

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