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Elezioni politiche 2013: stampa estera teme instabilità e fuoriuscita dall’euro

Quasi tutti i media concordano sul fatto che queste elezioni siano una tappa fondamentale per il futuro dell’Eurozona. Sul Guardian si analizza il voto al Movimento 5 Stelle, che nel suo programma ha inserito la possibilità di un referendum sull’euro. Il giornale inglese scrive che Grillo ha fatto la sua fortuna sulla crisi dei partiti tradizionali. Nei suoi comizi spiega che vuole dare un maggiore controllo alle persone comuni un controllo sulle scelte politiche.

Tsunamitour Beppe Grillo

Il Guardian sottolinea che il comico minaccia di voler mettere in discussione tutti i principali trattati dell’Unione Europea. Infine il gionale inglese spiega il pericolo dell’ingovernabilità: “Se alla Camera la coalizione di centrosinistra dovrebbe riuscire a conquistate la maggioranza, a causa di una contorta legge elettorale il rischio è che al Senato il leader Bersani non riesca a governare senza l’appoggio di altre forze, come la coalizione centrista guidata dal premier uscente Mario Monti”.

Oltre al Guardian anche la Reuters spiega ai suoi lettori che:“il ritorno di Berlusconi e il populismo possano aprire un periodo di profonda incertezza: c’è il pericolo che il risultato delle elezioni possa impedire all’Italia di creare quel governo forte di cui ha fortemente bisogno”. Concorda con questa tesi il Global Post, che sottolinea quanto gli investitori siano preoccupati per il futuro della nostra economia. Business Insider conferma l’aleggiare della incertezza del voto ed evidenzia le regole “arcane della politica italiana”. Infatti spiega che nel 2008 servirono quasi 4 settimane perchè il governo Berlusconi si insediasse nonostante un risultato chiarissimo dalle urne.

Il Telegraph concentra le sue attenzioni su Berlusconi e sulle sue promesse elettorali in particolare quella sulla restituzione dell’Imu. Anche all’estero non è sfuggita la trovata di mandare delle lettere agli italiani. Non pochi cittadini, dice il quotidiano, si sono recati negli uffici postali a chiedere moduli per il rimborso. Il Thelegaf ha spiegato che per questa iniziativa Berlusconi è stato accusato di “compare il voto degli italiani”.

Il New York Times invece è del parere che nonostante la rimonta la coalizione di Berlusconi rimane comunque dietro al centrosinistra. Secondo il giornale americano la rimonta di Berlusconi rischia di impedire la formazione di una maggioranza parlamentare stabile. Il Financial Times invece è dell’opinione che quello attuale è il risultato più imprevedibile da quando il Cavaliere è sceso in campo.“Un senso di incertezza profondo, in un paese ancora immerso nella recessione e dove la popolazione ha mostrato da tempo la sfiducia nelle istituzioni”. Per questo non sembra improbabile “un ritorno alle urne, soltanto dopo pochi mesi”.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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