di Antonio Paviglianiti in , ,

Elezioni Regionali Lombardia 2018, Maroni non si ricandida e indica il suo successore per il Carroccio


 

Elezioni Regionali Lombardia 2018, la decisione di Roberto Maroni è presa: non si ricandida. Il Governatore uscente indica il suo sostituto, Gori del centrosinistra commenta così sui social

Inizio con il botto per le Elezioni Regionali in Lombardia previste il 4 marzo 2018: l’attuale Governatore, Roberto Maroni, ha annunciato di non volersi ricandidare per motivi personali. Inoltre, il Presidente della Regione Lombardia ha annunciato che non concorrerà per un posto in parlamento alle Politiche 2018 previste sempre per giorno 4 marzo.

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Elezioni Regionali Lombardia 2018, Maroni: “Non mi ricandido, motivi personali”

Roberto Maroni, in occasione di una conferenza stampa indetta oggi al Palazzo della Regione Lombardia ha confermato che non si ricandiderà: “Confermo che non mi ricandiderò, è una decisione personale, presa in autonomia qualche tempo fa e subito condivisa con Salvini, anche se abbiamo deciso di darla solo adesso” ha detto Maroni in conferenza stampa. “La mia decisione non c’entra con motivi di salute, a parte il raffreddore sto bene” ha scherzato il governatore.

Inoltre, Maroni è tornato a parlare del Referendum dello scorso 22 ottobre: “Con l’autonomia che sarà fatta entro le elezioni, possiamo concludere in bellezza e aprire una prospettiva straordinaria per la Lombardia” ha detto Maroni rivendicandolo come un “successo storico, una sfida epocale”.

Elezioni Regionali  Lombardia 2018, Attilio Fontana per il dopo Maroni

Per le Elezioni Regionali in Lombardia del 4 marzo 2018 è lo stesso Maroni a indicare il candidato ideale per il centrodestra: si tratta di Attilio Fontana. Maroni ha poi alluso al fatto che nel corso della giornata verrà probabilmente annunciato il nome del candidato del centrodestra in Regione, senza fare però il nome di Attilio Fontana, “cui faccio un sincero in bocca al lupo”. 

Roberto Maroni va in pensione?

Maroni, in occasione della conferenza stampa, ha poi allargato il discorso al nazionale e in particolare all’avversario più temuto, i 5 Stelle. “Per me Luigi Di Maio è la Raggi al cubo e credo che se diventasse premier, il rischio per l’Italia sarebbe di finire come Spelacchio. Spero non avvenga”. Il governatore leghista ha poi detto che intende “mettere a disposizione la sua esperienza. Di certo non andrò in pensione”

Elezioni Regionali Lombardia 2018, Gori commenta la decisione di Maroni

Tra i primi commenti arrivati dopo la conferma della notizia della non ricandidatura quello di Giorgio Gori, il candidato alle Regionali del centrosinistra: “Ieri sera gli ho telefonato. Mi ha confermato la notizia e mi ha esposto le sue motivazioni che ovviamente per correttezza non riferirò”.

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