di Andrea Monaci

Eliminato il Contratto d’Inserimento. Ma i Soldi per i Nuovi Incentivi?


 

Dal 1° gennaio 2013 il contratto d’inserimento, utilizzato fino ad oggi per ricollocare soprattutto disoccupati con più di 45 anni o donne disoccupate da lungo tempo, sarà eliminato. La Riforma “Fornero” prevede la sua sostituzione con incentivi alle imprese per assumere proprio queste categorie di lavoratori, ma con le dimissioni del Governo è mistero sulla disponibilità dei fondi

Contratto Inserimento Cancellato

Introdotto dalla “Legge Biagi”, il contratto d’inserimento era pensato per il reinserimento dei lavoratori nel mercato del lavoro: prevedeva infatti un progetto individuale di adattamento delle competenze professionali, proprio per favorire una collocazione diversa al lavoratore.

I beneficiari del contratto di inserimento erano i cosiddetti “soggetti deboli” come disoccupati di lunga durata, lavoratori con più di cinquanta anni di età, donne disoccupate. La Legge 92 del 2012, la riforma “Fornero”, abolisce di fatto il contratto di inserimento che dal 1° gennaio 2013 sarà sostituito da incentivi per l’assunzione di lavoratori over 50, donne disoccupate da oltre 6 mesi ed altre categorie svantaggiate.

Si tratta di incentivi alle imprese consistenti nella copertura del 50% del costo contributivo per 18 o 12 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato. Ma con le dimissioni recenti del Governo Monti non è dato sapere se i fondi per l’attivazione di questi incentivi siano stati stanziati.

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