di M.B. Michela in ,

Enrico Maccari trovato morto a Milano news autopsia: no segni violenza, si cerca transessuale che ha dato allarme


 

Enrico Maccari trovato morto a Milano news autopsia: no segni violenza, si cerca transessuale che ha dato allarme. Del manager italiano residente in Svizzera si erano perse le tracce la sera di Natale

manager trovato morto a milano

Enrico Maccari trovato morto a Milano news autopsia: non sono state riscontrate lesioni evidenti sul cadavere del manager di 55 anni originario di Lecco ma residente in Svizzera scomparso il giorno di Natale e ritrovato morto il 9 gennaio a Milano, all’interno di un appartamento di Via Fratelli Pozzi 1, alla periferia Nord della città.

Tutto lascerebbe propendere per il decesso dovuto a malore improvviso, tuttavia per chiarire meglio le circostanze di morte dell’uomo, il pm Valeria Sottosanti, che ha aperto un fascicolo di indagine per omicidio volontario contro ignoti, ha disposto gli esami tossicologici per accertare se l’imprenditore, divorziato e padre di quattro figli, avesse assunto droghe oppure o sostanze velenose. Le indagini intanto vanno avanti per chiarire cosa  chi abbia portato l’uomo a Milano, nel luogo in cui ha trovato la morte, ma soprattutto se c’era qualcuno con lui al momento del decesso.

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Il corpo di Maccari giaceva a terra coperto da indumenti sporchi. Chi lo ha coperto? A dar l’allarme una transessuale colombiana intestataria dell’affitto e che ora è irreperibile.  Introvabile anche la nuova compagna di origine francese del manager morto. La ricerca della transessuale da parte delle forze dell’ordine ha il fine precipuo di acquisire informazioni da chi ha trovato il cadavere del manager, per poter dunque chiarire i fatti. Anche la trasmissione Chi l’ha visto? ha divulgato la foto di Carolina, invitandola a contattare la polizia e rendersi disponibile a rispondere alle sue domande. Dopo un lungo sopralluogo, tuttavia, gli investigatori ritengono che all’interno dell’appartamento non ci fosse nessun altro, non vi sarebbero infatti i segni della presenza di altre persone. (Immagine di copertina tratta da Chi l’ha visto?)

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