di Maria Concetta Distefano in , ,

Equitalia condono 2017: modulistica e scadenze, cosa sapere


 

Ecco tutto ciò che c’è da sapere per aderire alla rottamazione delle cartelle esattoriali: modulistica e nuove scadenze in seguito all’emendamento che prevede la proroga dei termini

Equitalia condono 2017, modulistica e scadenze

 

Equitalia condono 2017: modulistica e nuove scadenze

La novità della proroga per la scadenza per la rottamazione delle cartelle esattoriali va di pari passo a un complessivo spostamento di tutto il calendario della Sanatoria decisa dal Governo di Matteo Renzi e portata avanti dall’attuale premier Paolo Gentiloni. Sono aumentati di 15 giorni, cioè fino al 31 marzo, i termini per presentare il conto ai contribuenti che hanno aderito o aderiranno alla rottamazione delle cartelle, mentre la scadenza per aderire alla rottamazione è fissata al 21 marzo, ora è il 31 marzo, il 15 giugno è invece la data per le risposte del concessionario della riscossione, anziché il 31 maggio. L’emendamento presentato da Federico Ginato, Pd, al Dl terremoto, come riportato dal Sole 24 Ore, prevede che “non sono dovute le sanzioni irrogate per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi anche nel caso in cui il debitore sia lo stesso ente previdenziale”. In base a questo emendamento i contribuenti hanno 21 giorni in più per presentare la modulistica di adesione alla rottamazione e fissa al 15 giugno il termine entro cui Equitalia dovrà inviare ai contribuenti il conto, da versare a rate o in unica soluzione come prevede così come stabilito dalla legge.

Equitalia condono 2017: in caso di mancato pagamento

I contribuenti che hanno un piano di rateizzazione in corso, potranno aderire alla definizione agevolata, però nel faq si spiega che: “Si deve pagare relativamente ai piani di dilazione in essere al 24 ottobre 2016, le rate con scadenza fino al 31 dicembre 2016. Per chi aderisce alla definizione restano invece sospesi, fino al termine per il pagamento della prima e unica rata delle somme dovute per la definizione, le scadenze delle rate dell’anno 2017 di tutti i vecchi piani di dilazione già accordati da Equitalia”. Mentre per coloro che non pagano o pagano in ritardo Equitalia chiarisce: “Chi non paga anche solo una rata, oppure lo fa in misura ridotta o in ritardo, perde i benefici della definizione agevolata previsti dalla legge e Equitalia riprenderà le attività di riscossione. Gli eventuali versamenti effettuati saranno comunque acquisiti a titolo di acconto dell’importo complessivamente dovuto”

Equitalia condono 2017: modulistica

Nelle istanze di rottamazione dei ruoli, nella prima pagina il contribuente dovrà scrivere tutti i dati identificativi della persona fisica, titolare, rappresentate legale, tutore o curatore di un’attività e gli estremi delle cartelle e gli avvisi di accertamento esecutivo delle Entrate, dei Monopoli, delle Dogane e dell’Inps per i quali si chiede la risoluzione agevolata. ella seconda pagina del modello i contribuenti dovranno sottoscrivere tre dichiarazioni. Nella prima il soggetto dovrà indicare la modalità di pagamento prescelto: unica soluzione o rateizzazione. Gli interessi, nel caso di pagamento a rate, sarà del 4,5% all’anno e nel caso di mancato, insufficiente o tardivo versamento dell’unica rata o di una delle rate la definizione agevolata non produrrà effetto. Nella seconda dichiarazione il contribuente dovrà sottoscrive di rinunciare ai giudizi pendenti, e la veridicità dei dati riportati nel modello. Nella terza pagina del modulo è contenuta l’eventuale delega per la presentazione dello stesso. Con la domanda di adesione si avvia la procedura.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook