di Andrea Monaci

Expo 2015, c’è anche l’isola di Santa Lucia


 

E’ uno degli stati più piccoli, insieme a Città del Vaticano, San Marino e Principato di Monaco, a partecipare all’esposizione universale. La piccola isola caraibica, parte del Commonwealth inglese, famosa soprattutto per la produzione di banane

Isola santa Lucia Expo 2015

Santa Lucia, St. Lucia in inglese, con 620 km quadrati di estensione e poco più di 163mila abitanti è uno dei più piccoli stati partecipanti a Expo 2015. L’isola caraibica, indipendente dal 1979, è uno stato facente parte del Commonwealth inglese, per cui il suo capo di stato è formalmente la Regina Elisabetta.

Scoperta dallo spagnolo Juan de la Cosa agli inizi del ‘500, l’Isola di Santa Lucia ha una storia legata strettamente alle altre realtà insulari caraibiche. Per quanto riguarda il tema agro-alimentare, centrale nella partecipazione ad Expo 2015, St. Lucia è nota soprattutto per la produzione di banane, anche se negli ultimi anni ha subito la forte concorrenza degli altri paesi latinoamericani. Oggi la principale fonte di reddito dell’economia locale è il turismo, mentre sono in crescita da anni gli investimenti finanziari, agevolati da una fiscalità poco invadente.

Riguardo all’alimentazione, altro tema centrale di Expo, oltre alla frutta di cui l’isola offre un’ampia scelta, il pesce è uno degli elementi base dell’alimentazione della popolazione locale. Anche riso e fagioli, coltivati localmente, sono tipici della cucina locale, così come il largo uso di spezie.

Non sono ancora stati resi noti ulteriori particolari riguardo la partecipazione di St. Lucia ad Expo: immaginiamo comunque possibile la sua partecipazione ad una delle aree espositive monotematiche, i “cluster”, come avverrà ad esempio per un altro stato latinoamericano, El Salvador, con la coltivazione del caffè.

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