in

Fabrizio Corona arrestato: “voglio scontare la pena in Portogallo”

Il re dei paparazzi, latitante da alcuni giorni, si è costituito a Lisbona nella giornata di ieri. A sentire le sue dichiarazioni, Fabrizio Corona non sarebbe mai fuggito dall’Italia, ma si sarebbe allontanato dal nostro Paese con il chiaro intento di consegnarsi alla polizia portoghese. Ora, a causa della sua condotta ,rischia un aggravamento della sua condanna di due o tre anni, che in questo modo diventerebbero sette o addirittura otto. Ma il fotografo dei vip non acconsente alla sua estradizione in Italia e afferma di volersi sottoporre alla giurisdizione portoghese anziché a quella italiana.

Fabrizio Corona Arrestato in Portogallo

Il suo legale dice che l’intento del suo assistito non è quello di scampare la pena, per estorsione confermata dalla Cassazione verso l’ex giocatore della Juventus David Trezeguet, ma di scontarla in un altro paese, appunto Lisbona. Inoltre, tramite un video di pochi secondi fatto pervenire a “Studio Aperto”, Fabrizio Corona dice di stare bene e di essere tranquillo, aggiunge, poi, di non essere mai scoppiato a piangere ma di essersi consegnato volontariamente alla polizia. Dice che querelerà ” Il Sole 24Ore”, “Il Corriere della Sera” e “Il Resto del Carlino” per aver comunicato notizie false sul suo conto, come quella che descriveva un Corona in lacrime e in preda allo sconforto mentre veniva ammanettato dalla polizia.

L’ex paparazzo continua ad affermare che combatterà la sua battaglia, che sembra essere proprio indirizzata a consumare la sua pena nelle carceri portoghesi. Infatti egli definisce le carceri italiane pericolosissime tanto da mettere in pericolo la sua vita, cosa che lo avrebbe spinto alla fuga. Come era logico che fosse, l’Italia ha già effettuato richiesta per l’estradizione, cosa effettivamente lecita dato che il mandato di arresto proviene dall’Italia.

La decisione del Tribunale di Lisbona circa l’ammissione o meno dell’estradizione non è ancora stata presa, ma dovrebbe arrivare nelle prossime ore. Intanto Donato Capece, segretario generale del Sindacato autonomo polizia penitenziaria, ha rilasciato una dichiarazione, in cui dice di augurarsi una decisione celere che riporti Corona in Italia, cosicché, una volta in carcere, potrà rendersi conto dell’alta civiltà delle carceri italiane. Non resta che attendere una nuova svolta di questa vicenda, con cui Corona si conferma il re degli scandali.

Written by Mattia Preziuso

Nato ad Avellino, 21 anni, appassionato di sport, prevalentemente calcio. Studente di Farmacia presso l'Università degli Studi di Fisciano e già collaboratore di altri siti. Segue con particolare attenzione notizie utili e sport.

alessandra amoroso

Tiziano Ferro e l’ex fidanzato: l’amore è davvero “una cosa semplice”?

Spread Btp Bund in calo

Piazza Affari +0.87%, Spread a 260. Bene cambio Euro su Dollaro e Sterlina