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Fabrizio Frizzi morto, l’irrispettoso gossip sulla “vera causa del decesso”: era proprio necessario?

Fabrizio Frizzi è morto, nello sconcerto generale di colleghi, amici e di tutti gli italiani, il conduttore se n’è andato. E tutto sembra surreale. Domenica sera l’abbiamo visto su Rai 1 condurre con il suo gentile, caldo e ‘familiare’ sorriso L’Eredità. L’indomani all’alba la tragica notizia: “Fabrizio Frizzi è morto, stroncato nella notte da un’emorragia cerebrale”. Eppure sembrava essersi almeno parzialmente ripreso dalla ischemia che lo aveva colpito lo scorso 23 ottobre – abbiamo in tanti pensato – e invece no. Il noto conduttore era tornato presto alla sua quotidianità, ha lottato come un leone reagendo al suo male, lo ha fatto soprattutto sostenuto dall’amore per la sua Carlotta e la loro piccolina, Stella. Il destino si è accanito contro di lui, ed ha piegato il suo dolce e nel contempo forte carattere. A niente sono serviti la sua immensa volontà e forza d’animo.

Fabrizio Frizzi ha lottato fino all’ultimo. Nonostante le sue cattive condizioni di salute, celate dal suo sorriso che per tutti noi rimarrà indimenticabile, lui continuava a lottare e sperare, pur nella consapevolezza che le possibilità di sopravvivere erano poche. Mai lo avremmo immaginato, anche perché l’apparenza diceva altro. Ci faceva convincere che forse il peggio per lui era passato e che presto sarebbero arrivati tempi migliori. Non era così, lo abbiamo amaramente constatato lunedì nell’apprendere del suo decesso. Fabrizio non voleva che si sapesse, per questo con parole vestite di incerto ottimismo proprio di recente aveva detto: “Spero di guarire, sto lottando come un leone”.

Alfonso Signorini gossip

Dispiace oggi apprendere che alcuni dei suoi colleghi e amici, non rispettosi della sua privacy, a sole 24 ore dal funerale tenutosi mercoledì a Roma, abbiano già rilasciato delle dichiarazioni in merito alla “verità” sulla sua morte, rivelando che il conduttore sarebbe stato affetto da un cancro al cervello incurabile. Una pseudo verità sbandierata ai quattro venti, alla prima occasione utile dopo la morte, con fare totalmente non curante di quella che era la volontà del popolare artista. Prima Luca Giurato in un intervento a Mattino 5, ed ora Alfonso Signorini in prima linea a svelare dei retroscena sulla malattia di Fabrizio Frizzi. “Fabrizio sapeva che sarebbe morto, aveva un cancro inoperabile …”, così il direttore di Chi a Matrix, dove ha raccontato che il motivo della debolezza e della sofferenza del conduttore era dovuto a delle gravi metastasi. Dopo l’ischemia che lo colpì a ottobre scorso, gli accertamenti medici fatti nei giorni successivi avrebbero rivelato la presenza un tumore che aveva ormai preso diversi organi ed era quindi inoperabile. “E Fabrizio a quel punto era a un bivio: o rimanere a casa e aspettare il momento oppure andare in televisione a fare il suo lavoro e a portare ancora una volta il sorriso a casa della gente”, così Signorini, “È questo il vero miracolo che ha fatto Fabrizio Frizzi”. Il punto è: era davvero necessario dirlo, e soprattutto dirlo ora? Perché violare la privacy di un uomo che nella sua vita si è distinto per il rispetto verso gli altri? Una mancanza di tatto per i tempi e i modi in cui è arrivata, decisamente evitabile vista la particolare e delicata circostanza. E che Fabrizio Frizzi non meritava.

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