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Fabrizio Rocca scomparso a Porto Rotondo news: 40 minuti di delirio, poi il dramma

Fabrizio Rocca scomparso a Porto Rotondo news: sebbene manchi ancora l’ufficialità, sembra ormai certo che il cadavere in avanzato stato di decomposizione restituito dalle acque della Costa Smeralda lo scorso 10 giugno, al largo del golfo di Cugnana, sia proprio quello del 23enne di Bolzano scomparso sull’isola il 14 maggio, dove era arrivato proprio quel giorno per motivi di lavoro. Il giovane tecnico informatico doveva infatti cablare le telecamere di videosorveglianza dell’hotel dove avrebbe anche dovuto alloggiare. Quella stessa sera, però, è sparito nel nulla. La sua vita è cambiata improvvisamente in 40 minuti ed ora la famiglia, che da settimane vive nell’angoscia ed in queste ore attende la terribile conferma che il cadavere rinvenuto sia proprio quello del ragazzo, chiede sia fatta chiarezza sull’accaduto che non trova spiegazione razionale e va contro ogni logica.

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Nel giro di pochi minuti a Fabrizio deve essere accaduto qualcosa di sconvolgente. Al telefono con la madre era parso sereno e si era detto soddisfatto della sua prima giornata di lavoro. Dopo la telefonata è andato a fare la spesa ma aveva mal di pancia, tant’è che la mamma gli ha consigliato di andare alla guardia medica. Il resto, seppur frammentato, ce lo raccontano due telecamere di videosorveglianza e un testimone: Fabrizio sembra in preda al delirio, scappa dalla camera d’hotel lasciando una importante somma di denaro contante sul tavolo, tenta di rompere la porta a vetro della portineria con un estintore, forse per recuperare i suoi documenti. Non ci riesce, si sporca e si dirige verso il porticciolo di Porto Rotondo, dove si sciacqua mani e viso e si spoglia. Resta in boxer e calzette e scappa verso le spiagge, in una serata buia e piovosa. Lo ha visto un testimone che lo ha descritto “cupo e stanco”.

fabrizio scomparso a porto rotondo

Da quel momento si possono azzardare solo ipotesi. Fabrizio stava male? Se sì perché non ha chiesto aiuto ai passanti che ha incontrato? E’ precipitato dalla scogliera o si è gettato in mare volutamente? Solo l’esame autoptico potrà chiarirlo. Certo è che sulla testa di quel corpo senza vita c’era una ferita. Tra le ipotesi anche che il 23enne stesse scappando da qualcuno e che fosse sconvolto, vista la dinamica (assolutamente irrazionale) dei fatti ricostruita finora. Il cadavere è stato ritrovato senza vestiti, e secondo il primo avvistamento il giovane indossava solo le mutande e dei calzini quando correva via verso le spiagge.

 

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