di Gianluca Capiraso in

Facebook, Arriva il Tasto “Promuovi”. Sponsorizzare i Propri Contenuti, Pagando


 

E’ “sbarcato” a sorpresa in Europa e in Italia senza alcun annuncio ufficiale. Il tasto “promuovi” è comparso da qualche giorno sulle bacheche dei profili Facebook degli utenti europei, quindi anche italiani. Si tratta di una nuova funzionalità, già presente negli Stati Uniti da qualche settimana, grazie alla quale è possibile sponsorizzare i propri contenuti. Ovviamente pagando.

Fino ad oggi questo genere di promozione era possibile solo per i profili aziendali e per le fanpage. Una tecnica molto diffusa negli Usa e nel Regno Unito  (con il bottone “promote”), con qualche timido tentativo anche in Italia. Ora, all’improvviso, questa piccola “rivoluzione” all’interno del re dei social network. Anche i semplici utenti, pagando con paypal o con carta di credito, potranno dare visibilità ai loro contenuti, che potranno essere testi più o meno lunghi (le classiche note) o semplici aggiornamenti di stato.

L’utente paga una cifra quasi simbolica (poco più di 3 euro) per vedere il proprio post in vetta, in bell’evidenza in bacheca rispetto agli altri aggiornamenti di stato o elementi condivisi dai propri contatti che non sono “sponsorizzati”. E’ come mettere un annuncio in vetrina su uno dei tanti siti di annunci che offrono pacchetti, servizi o soluzioni “premium” per differenziare – appunto – la propria inserzione da quelle gratuite. Garantendogli, così, maggiore visibilità in uno spazio dedicato ed anche un possibile effetto virale, a giudicare dalle caratteristiche di Facebook, per eccellenza il luogo delle condivisioni.

Il costo esiguo di quest’attività (3,69 euro al momento in Europa, 7 euro negli Stati Uniti) potrebbe favorire il suo “boom” in Italia, tra profili privati “mascherati” (che in realtà sono aziende), liberi professionisti e consulenti che hanno voglia di mettersi in mostra (magari con “post” tematici) e semplici utenti che soffrono di manie di protagonismo.

Con il rischio, purtroppo concreto, di ritrovarsi una bacheca imbottita di messaggi pubblicitari, in cui diventerà difficile differenziare i post dei propri amici da quelli sponsorizzati…

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