di Michele Iacovone in ,

Facebook smaschera i governi, primo report sulle fake news: “Usano i social per fare propaganda”


 

Pubblicato il primo report di Facebook sulle fake news e la disinformazione via web: ricostruito il rapporto tra voto e false notizie a scopo propagandistico

Facebook smaschera i governi con un report sulla disinformazione online

Facebook non è solo un social network capace di mettere in comunicazione persone da ogni parte del mondo, ma anche un vero e proprio campo di battaglia sul quale i governi e le maggiori organizzazioni tentano di manipolare l’opinione pubblica. Menlo Park lancia l’allarme attraverso un report sulle ‘operazioni di informazione’, uno studio di 13 pagine sul fenomeno.

->SEGUICI ANCHE SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK UFFICIALE: URBAN TECH

Cosa sono, dunque, le ‘operazioni di informazione’ di cui parla il report di Facebook? Si tratta di organizzazioni non-statali e di governi – nella maggior parte dei casi – che tramite i social network intraprendono azioni “per distorcere il sentimento politico interno o esterno, soprattutto per raggiungere un obiettivo strategico e/o geopolitico“. Queste operazioni, spiega il report, includono diverse azioni e metodi specifici come le fake news, la disinformazione e l’utilizzo di falsi profili Facebook con i quali manipolare l’opinione pubblica.

La situazione, quindi, va oltre le false notizie e la disinformazione nel web. Non si tratta di bufale in sé, ma di una circostanza ben più grave e che necessita di misure di controllo molto più specifiche. Ci si inoltra nel territorio della manipolazione dell’opinione pubblica, della propaganda politica e delle operazioni di intelligence. Facebook punta il dito sul modo con cui vengono usate le false notizie sui social network e non solo sull’impatto. La parola cardine è ‘amplificazione’: ovvero la diffusione dei messaggi falsi e l’uso di account fasulli per raccogliere informazioni. Facebook prenderà nuovi provvedimenti per cercare di cancellare il fenomeno, cominciando proprio dall’identificazione dei falsi profili e dalla loro immediata disattivazione.

Photo Credits: David Paul Morris

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanTech

Leggi anche

Commenta via Facebook

EDITORIALE

Parliamo di...