di Sabina Schiavon in ,

Facebook Spaces, la realtà aumentata sbarca sui social: sarà possibile incontrare amici in ambienti virtuali


 

Mark Zuckerberg presenta Facebook Spaces: nel futuro comunicheremo in ambienti virtuali e (forse) vivremo esperienze condivise telepaticamente con i nostri amici

facebook spaces

Realtà aumentata, ambienti virtuali ma anche (in futuro) comunicazione telepatica: sono questi gli ingredienti della rivoluzione voluta da Mark Zuckerberg per Facebook. Parlare con gli amici del social network in blu non sarà più la stessa cosa: sfidando in piena regola Snapchat, Facebook consentirà ai suoi utenti di interagire con gli amici in ambienti digitali creati in base a quanto condiviso in precedenza. E per il futuro le ambizioni sono davvero tante…

Facebook Spaces: un po’ Second Life, un po’ Snapchat

Che piaccia o meno, l’idea di Snapchat di poter condividere contenuti in tempo reale ma “a scadenza” non può che aver rivoluzionato il mondo del social network. Ne sono un esempio le storie di Instagram (e di Facebook) ma anche lo Stato di WhatsApp: oggi, però, la vera rivoluzione è la realtà aumentata. A darne l’annuncio nella serata di ieri è stato proprio Mark Zuckerberg che – durante F8, evento dedicato agli sviluppatori – ha illustrato le nuove funzionalità introdotte sul suo social network e attualmente disponibili in Beta su Oculus Rift. Facebook Spaces “è un posto per essere se stessi in realtà virtuale con veri amici, non importa dove sono nel mondo” ha spiegato Rachel Franklin, Head of social VR.

Incontrare gli amici in ambienti virtuali: ecco come funziona

Nonostante la presentazione accurata fatta da Zuckerberg, la domanda che tutti si pongono è: cos’è Facebook Spaces? Semplicisticamente potremmo definirla come l’evoluzione della normale chat di Messenger. Addio foto del profilo: ogni utente avrà ora un avatar, creato sulla base delle foto profilo ma interamente personalizzabile, anche con accessori virtuali. L’ambiente all’interno del quale gli utenti potranno interagire non sarà casuale bensì ricreato sulla base dei contenuti condivisi sul social network. Attualmente Mark Zuckerberg e Rachel Franklin hanno optato per rendere disponibili un numero limitato di funzionalità: per ora sarà quindi solamente possibile condividere foto, disegnare oggetti, chiacchierare ma anche fare telefonate virtuali. L’app sarà utilizzabile comodamente dallo smartphone ma, ovviamente, saranno necessari i visori VR per poter entrare nel mondo virtuale.

Facebook Spaces: in futuro anche la comunicazione telepatica?

Sebbene sia ancora ai suoi albori, Facebook Spaces si annuncia già come una vera e propria rivoluzione. Pensato per far interagire le modo più realistico possibile amici anche molto lontani, il nuovo volto del social network potrebbe rappresentare una delle prime applicazioni quotidiane della realtà virtuale. Da qui all’utilizzo costante di ambienti virtuali il passo non è troppo lungo ma, ovviamente, necessità di migliorie: utilizzare i visori VR quando si è a passeggio, per esempio, potrebbe risultare particolarmente scomodo. Quasi del tutto abbandonata l’ipotesi di occhiali per la realtà aumentata – probabilmente anche a causa del flop dei Google Glass – Zuckerberg starebbe addirittura puntando al un sistema di comunicazione telepatica. “Un giorno saremo in grado di scambiarci pensieri usando dispositivi tecnologici. Sarete in grado di pensare a qualcosa e i vostri amici potranno vivere la vostra stessa esperienza, se lo vorrete. Questa sarà la nuova frontiera della tecnologia” aveva annunciato i fondatore del social network in blu nel 2015 e – alla luce delle novità introdotte – sembra voler davvero perseguire questa strada.

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