di Andrea Monaci in

Fascisti su Marte? No, a Roma, Como, Firenze…


 

Il gravissimo episodio di oggi, con l’aggressione di un gruppo di neofascisti di Forza Nuova alla sede de La Repubblica, pone l’accento sulla necessità di una campagna straordinaria d’informazione su tutti gli estremismi

Fascisti su Marte era un irriverente film diretto da Corrado Guzzanti che esorcizzava il sempiterno ritorno dei nostalgici, già nel 2006. Oggi potrebbe tranquillamente uscirne il remake, intitolato “fascisti a Roma”, oppure “fascisti a Como” o ancora “fascisti a Firenze”. Nonostante la legge Fiano approvata nemmeno tre mesi fa, i gruppi neofascisti in Italia dilagano e imperversano.

L’aggressione di oggi alla sede del quotidiano La Repubblica ad opera di esponenti di Forza Nuova non è solo un atto di una gravità inaudita per la capitale, ma il segnale che i neofascisti stanno alzando il tiro, arrivando a minacciare uno dei fondamenti della nostra democrazia, l’informazione libera. E’ lo stesso leader del movimento di estrema destra, Roberto Fiore, a parlare di “guerra” contro il quotidiano diretto da Mario Calabresi e il settimanale l’Espresso.

Per il blitz di oggi c’è stato un arresto, l’immediata condanna del mondo politico, la telefonata di Gentiloni e Mattarella al direttore di Repubblica, la solidarietà degli altri giornali. Ma non basta. Serve alzare la voce ogni giorno contro questi episodi. Serve una campagna straordinaria d’informazione su tutti gli estremismi, in particolare quelli che si rifanno ai totalitarismi responsabili delle più grandi tragedie che il mondo abbia vissuto. Nell’esprimere la piena solidarietà ai colleghi de La Repubblica, UrbanPost si schiera senza indugi a favore di questa battaglia a presidio della nostra democrazia.

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