di Antonio Paviglianiti in

Fedez Siae, il tribunale dà ragione al rapper: “I suoi diritti devono andare a Soundreef”


 

Fedez e la Siae, nuovo capitolo della querelle sui diritti d’autore. Il Tribunale di Milano dà ragione al rapper: “I suoi diritti devono andare a Soundreef”

Fedez Siae

Fedez e Siae, continua la querelle. Il Tribunale di Milano, in data odierna, si è espressa a favore del rapper italiano: con un decreto ingiuntivo emesso il 19 luglio, è stato ordinato a Showbees, l’organizzatore di un concerto di Fedez, di versare a Soundreef l’equivalente dovuto all’artista a titolo di compensi per diritto d’autore. L’organizzatore, che aveva ceduto alle richieste di Siae e aveva scelto di pagare solo quest’ultima, avrà ora quaranta giorni per decidere se pagare Soundreef o opporsi al decreto ingiuntivo. Lo rende noto la stessa azienda britannica.

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Per Soundreef, come si legge nel comunicato, si tratta di: “Un importante precedente che contribuisce a far chiarezza: chi utilizza i diritti d’autore di un artista o di un editore è tenuto a pagare direttamente i titolari dei diritti o chi abbia ricevuto da questi ultimi il mandato alla gestione dei diritti e non può pagare sempre e comunque la Siae anche in relazione a diritti estranei al repertorio dei propri mandanti e associati.”

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Dunque, la sentenza emessa dal Tribunale di Milano potrà fare giurisprudenza. Infatti, questa decisione è la prima nel suo genere e può rappresentare, a tutti gli effetti, una svolta nel panorama musicale italiano. Negli ultimi mesi, del resto, sono tanti gli artisti passati a Soundreef. Nelle scorse settimane, inoltre, c’è stato un acceso diverbio tra Fedez e il Ministro Franceschini sempre in tema diritti d’autore e Siae (leggi qui). 

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