di Stephanie Barone in

Ferrero compie 70 anni: viaggio nella fabbrica di cioccolato made in Italy di Alba [FOTO]



 

UrbanPost per i 70 anni dalla fondazione della Ferrero è stato invitato a visitare lo stabilimento di Alba: ecco il racconto del nostro viaggio alla scoperta della fabbrica di cioccolato made in Italy tra materie prime, organizzazione rigorosa del lavoro e innovazione tecnologica.

ferrero, ferrero alba, ferrero 70 anni, ferrero stabilimento alba, ferrero produzione,

Ferrero compie 70 anni ed apre le porte del suo storico stabilimento ad Alba

In occasione dei 70 anni dalla fondazione di Ferrero, azienda leader in Italia e nel mondo per la produzione dolciaria e non solo, il Gruppo ha aperto le porte del proprio Centro Ricerche ma soprattutto dello stabilimento di Alba, in provincia di Cuneo. Ovviamente UrbanPost c’era ed ha potuto ammirare da vicino non solo l’eccezionale passione e l’amore per i propri prodotti ma soprattutto la metodicità, l’innovazione tecnologica e la cura della ricerca delle materie prime della produzione Ferrero. “La qualità è la forma più pura di rispetto per il consumatore” è la citazione di Michele Ferrero con la quale siamo stati accolti ed è stato effettivamente il filo conduttore della giornata all’interno dello stabilimento di Alba.

Ferrero compie 70 anni, dalle nocciole all’olio di palma: la ricerca mirata delle materie prime

La visita infatti è iniziata con la conoscenza delle materie prime, con quello che sta dentro al “sacco conosciuto”, se vogliamo utilizzare un termine caro alla famiglia Ferrero. Il sacco conosciuto sono le nocciole, il latte, lo zucchero, il cacao, l’olio di palma. Si tratta infatti di ogni singola materia prima che finisce all’interno dei prodotti Ferrero e che viene controllata dal luogo in cui viene coltivata e raccolta fino al momento in cui arriva allo stabilimento per la produzione. Non importa se le nocciole arrivino dalla Langhe italiane oppure dalla Turchia, dove c’è l’altro principale punto di coltivazione Ferrero: di esse vengono selezionate solo ed esclusivamente quelle che seguono i criteri previsti. Lo stesso accade con le fave di cacao e con i frutti dai quali si estrae l’olio di palma, fortemente sotto accusa negli ultimi mesi ma che Ferrero ha continuato a difendere. “Sono 411 le piantagioni della zona equatoriale dalle quali ci riforniamo per l’olio di palma” spiega Vincenzo Tapella, da 35 anni in Ferrero e massimo esperto di questa materia prima in azienda; “abbiamo 83 mulini e il nostro olio viene esclusivamente da piccoli produttori locali, dando lavoro a moltissime persone” ha concluso il responsabile. Ogni passaggio di produzione, dalla sgusciatura e conservazione delle nocciole alla spremitura dei frutti di palma fino al trattamento delle fave di cacao viene fatta in stabilimenti di proprietà del Gruppo. Rigide regole che permettono di mantenere costante il gusto dei prodotti negli anni ma anche di conoscere ognuno dei dipendenti, dei collaboratori, dei fornitori della multinazionale.

ferrero, ferrero alba, ferrero 70 anni, ferrero stabilimento alba, ferrero produzione,

Foto: Alessandro Cassotta / UrbanPost

Ferrero compie 70 anni: l’organizzazione metodica del lavoro e l’innovazione tecnologica al servizio della produzione

Eppure ciò che ha lasciato davvero di stucco è l’organizzazione del lavoro all’interno dello stabilimento di Alba. I responsabili di reparto Ferrero ci hanno infatti accompagnato a visitare le linee di produzione del vasetto Nutella, del Ferrero Rocher e del recente B-Ready. “In azienda si lavora su tre turni, ogni turno produce 4 milioni di Ferrero Rocher, circa 12 milioni di praline al giorno. Ciò significa che in una settimana potremmo soddisfare la richiesta dell’Italia intera” ci spiega il responsabile della linea 4 del Ferrero Rocher. Di poco inferiori quelle Nutella e B-Ready, entrambi sul milione di prodotti al giorno. Una capacità di produzione importante ovviamente ma che si regola prima di tutto sul livello della qualità del prodotto: ad ogni passaggio della linea di produzione infatti gli addetti sono al lavoro per il controllo. Tutto ciò è permesso anche grazie alle tecnologie innovative in campo negli stabilimenti dell’azienda: diversi macchinari e robot per la produzione infatti sono stati progettati e brevettati dalla stessa Ferrero. “Il B-Ready è uno degli ultimi nati, il lancio è stato infatti fatto nel 2014” racconta il responsabile che ci ha accompagnato a conoscere la produzione; “Ferrero, per poterli produrre, ha brevettato un robot per la saldatura ad acqua, senza nessuna crema di supporto, delle due sezioni di fragrante di pane”.

ferrero, ferrero alba, ferrero 70 anni, ferrero stabilimento alba, ferrero produzione,

Foto: ufficio stampa

Quello di Alba è stato, complice anche il periodo prenatalizio, un viaggio all’interno della “fabbrica di cioccolato” made in Italy per eccellenza: passione, organizzazione, rigorosità nel lavoro hanno reso il piccolo laboratorio dolciario a conduzione familiare fondato in piena Seconda Guerra Mondiale da Pietro Ferrero, che ha avuto la brillante idea di sfruttare le nocciole, facilmente reperibili in zona e a basso costo, per creare piccoli gioielli del gusto che ancora oggi affascinano grandi e piccini.

Foto copertina: ufficio stampa

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook

IL TUO COMMERCIALISTA

EDITORIALE

wickedin lavoro