di Sabina Schiavon in , ,

Finanziamenti PMI 2017: dall’Emilia Romagna 1 milione di euro per l’internazionalizzazione


 

Emilia Romagna, nuovo bando per le PMI e le piccole imprese: dalla Camera di Commercio di Reggio Emilia 1 milione di euro per l’internazionalizzazione

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Nuovo bando di finanziamenti per PMI e micro imprese dell’Emilia Romagna: dopo un 2016 all’insegna di grandi successi, la Camera di Commercio di Reggio Emilia ha deciso di stanziare 1 milione di euro al fine di supportare le piccole e medie imprese italiane nei progetti di internazionalizzazione. Ecco allora tutti i dettagli…

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La Camera di Commercio di Reggio Emilia, in Emilia Romagna, stanzia 1 milione di euro di finanziamenti per le micro, piccole e medie imprese del territorio: dopo un 2016 chiuso con 9,5 miliardi di euro di export per le imprese reggiane – il 2,7% in più rispetto al 2016 – la Camera di Commercio di Reggio Emilia ha deciso di investire ancora una volta sull’internazionalizzazione, ovvero sul quel processo che porta le imprese ad allargare il proprio mercato verso Paesi esteri e, nel caso dell’Italia, anche a farsi promotori del “Made in Italy”. In particolare, il bando pubblicato – del quale troverete qui tutte le informazioni dettagliate – prevede:

  • Misura 1: 800mila euro per la partecipazione collettive a fiere all’estero organizzate da ICE – Agenzia e  partecipazione a fiere all’estero e internazionali in Italia che si svolgono dal 1° febbraio 2017 al 31 dicembre 2017;
  • Misura 2: 200mila euro per i servizi specialistici per l’internazionalizzazione (Spese relative a Temporary Export Manager).

Stefano Landi, Presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia, ha tenuto a sottolineare che il bando di finanziamenti da 1 milione di euro per le PMI è un “impegno che abbiamo assunto nonostante la rilevante riduzione delle risorse conseguente alla riforma delle Camere di Commercio, consapevoli non solo della rilevante incidenza dell’export sul valore aggiunto provinciale, ma soprattutto del fatto che dobbiamo puntare ad aumentare il numero delle imprese che si muovono sui mercati internazionali e del valore che – soprattutto parlando di piccole e medie imprese – possono assumere i nostri interventi. I segnali di miglioramento del 2016 vanno sostenuti”.

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