di Andrea Monaci in ,

Firenze, ragazze americane violentate da carabinieri in divisa: due indagati


 

Due ragazze ventenni, studentesse americane, sarebbero state violentate da due carabinieri in divisa. E’ accaduto a Firenze e ci sono due indagati

Firenze, ragazze americane violentate da carabinieri in divisa: due indagati

L’accusa è gravissima: violenza sessuale. Due carabinieri di 30 e 45 anni, toscani, sono indagati a Firenze. Avrebbero violentato due studentesse americane attualmente soggiornanti nel capoluogo toscano. Sono state le due ragazze, residenti nel centro storico della città, a presentarsi in Questura per denunciare la violenza sessuale che secondo il loro racconto sarebbe avvenuta nell’androne della loro abitazione, in Borgo Santi Apostoli.

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Firenze, ragazze americane violentate: il racconto delle vittime

Le vittime, due ventenni americane, hanno confermato lo stupro dichiarando alla Polizia di di essere state violentate da due carabinieri in divisa. I responsabili della violenza sarebbero i componenti dell’equipaggio di una delle tre “gazzelle” che mercoledì notte erano intervenute in piazzale Michelangelo, uno dei punti panoramici più noti e frequentati di Firenze, per sedare l’inizio di una rissa alla discoteca Flo. I due Carabinieri, secondo gli inquirenti, avrebbero dato un passaggio alle due studentesse che alle 2.30 della notte tra mercoledì e giovedì erano uscite dalla discoteca e si trovavano in piazzale Michelangelo. Le due ragazze avevano bevuto parecchio e una di loro aveva pure fumato cannabis. «Ci hanno offerto un passaggio, ci hanno accompagnato a casa in auto. Poi ci hanno violentato», hanno raccontato le due ragazze in stato di choc alla polizia.

Firenze, ragazze americane violentate: i carabinieri ripresi dalle telecamere di sicurezza

I due Carabinieri avrebbero accompagnato le due studentesse presso la loro residenza, un elegante stabile in via  de’ Tornabuoni. Le due ragazze sono effettivamente salite sulla macchina di servizio dei carabinieri, come mostrano alcune telecamere di sicurezza lungo il tragitto che la “gazzella” avrebbe compiuto, da piazzale Michelangelo a Borgo Santi Apostoli. Di lì in poi c’è solo il racconto delle due ragazze, che dicono di essere state violentate in ascensore e nell’androne delle scale. La Mobile che conduce le indagini ha ottenuto la “massima collaborazione” da parte dell’Arma dei Carabinieri, mentre verso i due militari al momento non è stato preso alcun provvedimento.  Il Dipartimento di Stato americano, in una nota, fa sapere di giudicare le accuse delle giovani “serie”.

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