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Come funziona la Par Condicio? Le linee guida per le Elezioni Politiche 2018

Elezioni Politiche 2018 in arrivo e, come ogni volta accade in questo periodo di campagna elettorale, si torna a parlare di Par Condicio. Ma cosa è questa legge istituita nel 2000? Come funziona? In cosa consiste? Quali sono le linee guida che i politici devono seguire? Ecco tutte le ultimissime…

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Cosa è la Par Condicio? Ecco le linee guida per le Elezioni Politiche 2018

La normativa sulla Par Condicio (dal latino «pari condizioni» ma s’ispira ideologicamente al principio americano dell’«equal time») si propone di garantire la parità di trattamento a tutti i soggetti politici, disciplinandone l’accesso ai mezzi di informazione anche in ambito locale. Le leggi che la regolano sono numerose e sono state approvate tra il 1993 e il 2005, ma quella a cui si fa correntemente riferimento è la 28/2000, sulla tutela del pluralismo nel settore radiotelevisivo.

Come funziona la Par Condicio? Ecco le linee della legge 28/2000

La legge 22 febbraio 2000, n. 28, a differenza della legge del 1993, disciplina la comunicazione durante l’intero anno e in tutte le campagne elettorali e referendarie. Inoltre introduce i seguenti principi:

  • le emittenti radiotelevisive devono assicurare a tutti i soggetti politici con imparzialità ed equità l’accesso all’informazione e alla comunicazione politica (art. 2 c. 1);
  • per comunicazione politica radiotelevisiva s’intende la diffusione sui mezzi radiotelevisivi di programmi contenenti opinioni e valutazioni politiche (art. 2 c. 2);
  • gli spazi per la comunicazione politica vengano diffusi obbligatoriamente da emittenti privati e pubbliche che operano a livello nazionale;
  • per messaggi politici autogestiti s’intende la motivata esposizione di un programma o di un’opinione politica; hanno durata da 1 a 3 minuti (per la televisione) e sono trasmessi in appositi contenitori dalla RAI gratuitamente, devono riportare liste e programmi;
  • per la stampa vige un regime diverso da quello previsto per la radiotelevisione, a causa della diversità del mezzo, per cui sono ammesse solo le forme di messaggio politico elettorale previste dall’art. 7 c. 2: annunci di dibattiti, tavole rotonde, conferenze, discorsi, pubblicazioni destinate alla presentazione dei programmi delle liste, dei gruppi di candidati e dei candidati;
  • non possono essere resi pubblici risultati di sondaggi nei quindici giorni precedenti la data delle votazioni (art. 8);
  • l’art. 4 stabilisce il riparto degli spazi tra i soggetti politici:
    prima della presentazione delle candidature, sono ripartiti tra i soggetti presenti nelle assemblee da rinnovare, quelli presenti nel Parlamento europeo, o in uno dei due rami del parlamento nazionale,
    tra la data di presentazione delle candidature e la chiusura della campagna elettorale, sono ripartiti tra le coalizione o liste in competizione che abbiano presentato candidature in collegi o circoscrizioni che interessino almeno 1/4 degli elettori.
    è altresì vietata la presenza di personaggi politici e candidati in programmi che non hanno carattere informativo o di comunicazione politica.

Par Condicio violato, quali sanzioni?

Quali sono le sanzioni per chi viola la Par Condicio in occasione delle Elezioni Politiche 2018? Le sanzioni (di competenza dell’AgCom sia per i canali Rai sia per quelli privati) scattano a «reato» già commesso (entro le 48 ore successive alla denuncia) e non sono particolarmente severe: prevedono trasmissioni compensative che diano spazi a chi è stato danneggiato. La «multa» per la violazione dei regolamenti è compresa tra i mille e i 20 mila euro. In casi molto gravi si può arrivare a ordinare la sospensione della trasmissione per un massimo di 30 giorni.

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