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Giallo di Cornuda, cellulare Sofiya: da cella telefonica nuovo input alle ricerche

Cornuda Sofiya scomparsa nel nulla: le ultime news sulle ricerche

Scomparsa Sofiya Melnyk: ancora nessuna traccia della 43enne ucraina scomparsa lo scorso 16 novembre e il cui compagno otto giorni dopo, il 26 novembre, fa è stato trovato morto impiccato nella casa in cui i due convivevano da una decina danni, a Cornuda (Treviso).

Sabato scorso le ricerche della donna sono andate avanti con grande intensità senza tuttavia produrre risultati. L’auto della donna è stata trovata una settimana dopo la misteriosa sparizione all’ingresso della forcella Mostaccin, a Maser, ma della donna nessuna traccia. Fra le ipotesi che sia stata uccisa e il corpo senza vita occultato nella boscaglia circostante. Uccisa da chi? Gli inquirenti ipotizzano che l’autore del delitto potrebbe essere stato proprio Daniel Pascal Albanese, l’uomo che diceva di amarla e che si sarebbe tolto la vita, stando a un bigliettino trovato in casa, per la disperazione seguita al suo allontanamento da casa.

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Sofiya e Pascal erano in crisi?

Sofiya faceva la badante, da quanto emerso in queste settimane pare andasse spesso a Treviso per fare l’interprete. Usciva spesso senza Pascal, era molto libera e i due erano molto ”riservati e discreti”, dice chi li conosceva. Nessuna presunta crisi di coppia avrebbe alterato la loro pacifica convivenza, sostengono le rispettive famiglia. Perché allora questa donna se ne è andata di cosa o è stata uccisa?

Sul fronte delle ricerche, gli uomini impegnati nelle indagini sono tanti, oltre un centinaio. Fann parte dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine, del soccorso alpino e protezione civile, e da giorni ormai stanno setacciando i boschi alla ricerca disperata della donna.

Donna scomparsa a Cornuda: da una cella telefonica nuovo input alle ricerche

Abbandonata la zona Forcella Mostaccin di Maser, dove è stata ritrovata l’auto di Sofiya, ora le squadre di ricerca si sono spostate verso la zona di Pederobba, fino a spingersi a ridosso della strada Feltrina. Quella l’area nella quale il telefonino della 43enne avrebbe agganciato per l’ultima volta una cella telefonica. Gli inquirenti hanno sorvolato la zona anche con l’elicottero ma di Sofiya finora nessuna traccia.

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