di Gianluca Sepe in , ,

Giancarlo Fisichella intervista esclusiva pilota Kaspersky Motorsport: “Competizioni GT entusiasmanti, fiducioso per la prossima stagione”


 

Giancarlo Fisichella intervista esclusiva pilota Kaspersky Motorsport in occasione della partecipazione della guida romana al MotorShow di Bologna

Giancarlo Fisichella intervista

Vado al massimo. Potrebbe tradursi semplicemente con questa citazione d’autore la vita di Giancarlo Fisichella, professione pilota, che ormai da più di 20 anni macina giri su giri tra ruote coperte e ruote scoperte. Dopo una lunga carriera in Formula 1, impreziosita da 3 Gran Premi vinti e 19 podi, la guida romana è tornata a competere sulle vetture turismo concentrandosi sui campionati GT Endurance e in particolare sulle Blancpain GT Endurance Series a cui ha preso parte nella passata stagione con la scuderia Kaspersky Motorsport al volante di una Ferrari 488 GT3. Abbiamo intervistato in esclusiva Giancarlo Fisichella in occasione della sua partecipazione al MotorShow di Bologna per parlare della sua esperienza nelle competizioni GT, dei suoi obiettivi futuri e di tanto altro.

Nuovamente al Motor Show di Bologna, che effetto le fa essere qui?
“Questa è sempre stata una manifestazione molto importante per i motori. Ci ho corso in diverse occasioni, anche quando avevo vent’anni. Sia con le Formula 3 che con le Formula 1, mi sono esibito con la Ferrari da F1 e in questa occasione con la Ferrari FXX. E’ sempre un’emozione nuova venire qui e scoprire Bologna alla guida di una nuova macchina. Sono molto contento.”

Dietro di lei c’è la Ferrari 488 GT3 che ha guidato per una stagione intera. Qual è il suo bilancio sull’annata?
“Questa stagione con il Team Kaspersky è stata un po’ sfortunata. Ci siamo però messi in luce in una delle gare più importanti, la 24 di Spa dove siamo partiti in pole e abbiamo dominato per gran parte della gara  fino a quando un contatto non ci ha tolto la possibilità di vincere la gara. Una stagione comunque positiva e ringrazio il team per aver dato a me questa possibilità.”

Ha citato Kaspersky che è sulla livrea e che contribuisce in termini di sicurezza.
“Kaspersky oltre ad essere un sponsor per la Ferrari, è un partner molto importante in termini di sicurezza. Tutti i dati che vengono raccolti durante le gare e che vengono mandati nella factory in tempo reale sono sempre a rischio e proprio grazie alla loro tecnologia questo passaggio di informazioni può avvenire in modo sicuro.”

Il 2010 rappresenta uno spartiacque per la sua carriera con il passaggio da ruote scoperte a ruote coperte. La Formula 1 le manca ancora?
“No, non mi manca più. Ho ancora la possibilità di assistere alle gare e entrare nei box come inviato e in virtù della mia collaborazione con la Ferrari. Da quando ho smesso con la Formula 1 mi sono dedicato alle competizioni con queste vetture, gare molto belle e avvincenti in cui il pilota è sottoposto a meno pressione. Correndo tra le GT ho trovato un campionato che mi ha dato grande serenità, grazie al quale provo ancora piacere nel salire in macchina e correre.”

Dal punto di vista della preparazione fisica, in cosa si differenziano Formula 1 e Blancpain Series?
“Le differenze sono molte. La Formula 1 ovviamente ti mette a dura prova fisicamente e mentalmente. Nell’Endurance dal punto di vista muscolare si è meno sollecitati ma trattandosi di gare di 24 ore anche in questo tipo di competizione si fa comunque fatica visto che in alcuni casi si raggiungono all’interno dell’abitacolo temperature di 40-50°.”

Guardando alla prossima stagione, quali saranno i suoi obiettivi?
“Siamo ancora in una fase di trattativa, dobbiamo definire i programmi. Sicuramente ripeterò la stagione negli Stati Uniti dove sarò impegnato con il team Risi nel campionato IMSA e di certo prenderò parte alla 24 ore di Le Mans che tra l’altro ho già vinto in due occasioni.”

Ripercorrendo a ritroso la sua carriera, qual è stato il momento che porta sempre dentro di sé?
“Ci sono tantissimi momenti. Dalla prima volta che ho guidato una Formula 1, al primo Gran Premio vinto fino ai due successi alla 24 ore di Le Mans.”

Il MotorSport è parte integrante di lei, pensa mai a cosa farà quando scenderà dall’auto?
“Sinceramente non lo so, non ci ho ancora pensato. Ovviamente mi piacerebbe rimanere nel mondo delle corse, magari creando una scuola o un’agenzia manageriale.”

 

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