di Antonio Paviglianiti in

Gioia Tauro, sequestrata “droga combattente”: traffico gestito dall’Isis


 

Reggio Calabria, maxi-sequestro al porto di Gioia Tauro: 24 milioni di pasticche di “droga del combattente” sequestrata. Finanziava i traffici dell’Isis

Reggio Calabria, oltre 24 milioni di compresse della cosiddetta “droga del combattente” sono state sequestrate dalla Guardia di finanza e dall’Ufficio antifrode della Dogana nel porto di Gioia Tauro. Le compresse di tramandolo, sostanza oppiacea sintetica, provenivano dall’India ed erano dirette in Libia. Secondo informazioni condivise con fonti investigative estere, il traffico di tramadolo sarebbe gestito direttamente dall’Isis per finanziare attività terroristiche.

>>> TUTTE LE NEWS CON URBANPOST <<<

La vendita in nord Africa e medio oriente avrebbe fruttato 50 milioni. L’operazione è stata coordinata dalla Sezione antiterrorismo della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria a conclusione di indagini svolte dai finanzieri del Comando provinciale reggino in collaborazione con l‘Ufficio Antifrode della Dogana di Gioia Tauro.

L’input investigativo è partito dal II Gruppo della Guardia di finanza di Genova che a maggio aveva proceduto ad un analogo sequestro nel porto del capoluogo ligure. Ogni pasticca viene venduta a circa 2 euro.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook