di Francesco Cutello in

Giornata internazionale della felicità 2017: ecco quali sono i paesi dove si vive meglio


 

Oggi è la Giornata internazionale della felicità 2017, un’iniziativa dell’Onu che mostra quali sono i paesi più felici al mondo secondo alcuni parametri.

giornata internazionale della felicità 2017

Oggi è la giornata internazionale della felicità 2017, anche se farla cadere proprio di lunedì non è stato un gesto simpatico. Si tratta di una ricorrenza che è stata introdotta dalle Nazioni Unite per ricordare come raggiungere la felicità debba essere un obiettivo a cui ambire in ogni momento della vita. Tralasciando ogni discorso filosofico sul cosa vuol dire essere felici, come ogni anno, arriva il 20 marzo il World Happiness Report 2017, pubblicato dalla Sustainable Development Solutions Network (Sdsn). Un’iniziativa lanciata dall’Onu che ci dice quali sono i paesi dove la gente vive meglio e perchè. La classifica viene fatta seguendo sei fattori:

  • coesione sociale
  • libertà
  • generosità nelle donazioni
  • onestà
  • aspettativa di vita in buona salute
  • rapporto reddito pro capite / tempo libero
  • fiducia nel governo / mancanza di corruzione

I soldi non fanno la felicità, ma relativamente. Almeno, non sono l’unica cosa che conta. Il rapporto ha analizzato questi sei fattori in 155 paesi nel mondo. Ecco quali sono risultati i paesi più felici. Al primo posto si trova la Norvegia, al secondo la Danimarca, seguita da Islanda e poi Svizzera. Gli Stati Uniti arrivano al 14esimo posto. La nostra cara Italia non va oltre il 48esimo, superata dall’Uzbekistan ma un gradino avanti alla Russia. La regione scandinava si è fatta forte di un diffuso impegno civico tra i suoi cittadini, nonché di un condiviso progetto politico e sociale. Al contrario, altri paesi si sono visti sprofondare, specifica il report, come gli Usa, qualche anno fa in cima alle classifiche e oggi popolo nettamente più ‘infelice’.

Il report delle Nazioni Unite mette in evidenza un consolidato primato dei paesi dell’Europa del Nord, mentre l’Africa, in particolare quella sub-sahariana, occupa gli ultimi posti con diversi suoi paesi. La classifica si basa su analisi oggettive, anche se i fattori considerati possono essere ovviamente opinabili. Proprio qualche giorno fa era uscito uno studio americano su altre componenti che permetterebbero di misurare la felicità individuale. Elementi più introspettivi e meno legati alla struttura sociale del paese in cui si vive.

photo credit: forum.linvoyage.com Silhouette of girl jumping at sea at sunset XOKA9663bs via photopin (license)

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