in

Governo 2018 mandato esplorativo consultazioni: primo giro a vuoto, scontro Di Maio – Salvini – Berlusconi

Il mandato esplorativo di Maria Elisabetta Casellati per superare lo stallo del Governo 2018, con il primo giro di consultazioni, non trova la quadra e conferma lo stallo tra Centrodestra e Movimento 5 Stelle. “Casellati ha tempi stretti e un mandato ben preciso, per verificare i presupposti per una maggioranza con M5s e Centrodestra. Come ho detto più volte, il Centrodestra è un artifizio elettorale, che si presenta diviso anche a queste consultazioni. Quindi le abbiamo ribadito che noi siamo pronti a sottoscrivere un contratto di governo solo con la Lega”. Con queste parole, Luigi di Maio, spalleggiato dai capigruppo Danilo Toninelli (Senato) e Giulia Grillo (Camera), ha riassunto la posizione del M5s, la cui delegazione si è presentata per prima a Palazzo Giustiniani per le consultazioni della presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Leggi anche: Tutte le news sul Governo 2018 con Urbanpost

Governo 2018 mandato esplorativo primo giro di consultazioni: la posizione della Lega

Probabile per oggi una nuova tornata, anche perché la Presidente del Senato entro venerdì dovrà riferire al capo dello Stato sull’esito dei colloqui. Ma Matteo Salvini pensa già al dopo: “Spero che Casellati abbia più fortuna. Se questo giro va male decide il presidente della Repubblica. Per me abbiamo già perso troppo tempo. Meglio andare a votare subito. Anche domattina. E saranno gli italiani a questo punto a dare un voto in più al centrodestra che potrà governare da solo”. E ancora, il leader del Carroccio: “Ho il dubbio che il M5s usi Berlusconi per non andare al governo”. Quanto a quell’ultimatum, “decida entro questa settimana”, Salvini proprio non ci sta: “Non vedo dove sia il rispetto del voto degli italiani: il secondo arrivato che impone le regole del gioco al primo, lui vuole comandare…”. In definitiva, anche Salvini resta sulla sua posizione: “O Di Maio e Berlusconi smettono di dirsi no a vicenda o gli italiani non si meritano di andare avanti un mese in questo modo” e quindi si torni alle urne. Prima di partire, Salvini aveva nuovamente fissato il suo unico paletto:Noi siamo pronti a fare tutto, tranne che un governo con il Pd. Se Di Maio vuole fare la rivoluzione con il Pd, gli faccio i migliori auguri”. A seguire, un tweet con il riferimento alla mancanza di umiltà a cui Di Maio ha risposto dopo l’incontro con Casellati.

Governo 2018 mandato esplorativo primo giro di consultazioni: la posizione di Berlusconi

Silvio Berlusconi, che guida personalmente la delegazione di Forza Italia assieme alle capigruppo Mariastella Gelmini e Anna Maria Bernini, dedica gran parte delle sue valutazioni a respingere quell’idea di fragilità. “Di Maio ha tacciato la nostra coalizione di artificialità – esordisce il Cavaliere al termine del faccia a faccia con Casellati -. Una cosa assurda, noi siamo insieme da anni, abbiamo governato per nove anni, governiamo insieme in importanti regioni e adesso partecipiamo ad alcune importanti elezioni regionali. Abbiamo approvato lo stesso programma, i nostri parlamentari sono stati eletti con il voto degli elettori dei nostri tre partiti. Questa è una coalizione che non può essere definita non realistica, artificiale. Avendo appreso queste notizie (le parole di Di Maio, ndr), non abbiamo potuto far altro che mantenere la nostra posizione. Sottolineo che noi non abbiamo posto veti su nessuno, il veto viene dai Cinque stelle contro di noi. Abbiamo casomai insistito sul fatto che essendo la coalizione del centrodestra quella vincente, spetta a lei indicare il presidente del Consiglio. La Lega, avendo avuto più voti, deve esprimere il candidato. Inoltre, abbiamo le nostre idee su come uscire da questa impasse, ma non è questo il momento di esprimerle”

Debito pubblico record? Fate morire gli anziani

Governo 2018 news, Toninelli del Movimento 5 Stelle apre al Pd: “Meglio loro di Berlusconi”