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Governo 2018, Matteo Salvini: “Reddito di cittadinanza a tempo, ecco cosa dirò a Mattarella”

La formazione del Governo 2018 entra nel vivo. Dialogo con tutti, ma la base della discussione è il programma di centrodestra. Lo ha sottolineato a Ischia, dove è andato a trascorrere quelli che definisce “due giorni di pausa”, il leader della Lega, Matteo Salvini. Se il leader del Carroccio veste apparentemente i panni della colomba, il M5S insiste nel rivendicare la poltrona di Palazzo Chigi. “Luigi Di Maio è l’unico candidato premier del movimento con cui intendiamo andare al governo e cambiare il Paese dando finalmente agli italiani le risposte che attendono da trent’anni”.

Governo 2018, Matteo Salvini: “Ecco cosa dirò a Mattarella”

Non è che uno si siede al tavolo e dice: tu non mi piaci, vai via! Si parte dai progetti, non dai nomi, dai premier”, ha detto rispondendo a una domanda sull’ipotesi di un governo tra Lega e M5S, senza Berlusconi, non gradito agli uomini di Grillo. “Si parte dalle cose da fare – ha detto – tasse, lavoro, sicurezza. l’importante sono le cose da fare”. “Visto che il centrodestra – ha ragionato Salvini – è la coalizione che ha vinto, sono disposto a dar vita a un governo che parta dal programma di centrodestra e quindi dalla cancellazione della legge Fornero, dalla riduzione delle tasse, dal controllo dei confini, dalle espulsioni dei clandestini”. “Sono disposto a ragionare di redditi di inclusione, leggi di cittadinanza, prestito per entrare nel mondo del lavoro. Sono disposto a ragionare di tutto, ma si parta dal voto degli italiani”. E ancora, “A Mattarella dirò che siamo pronti, una squadra, un programmaha detto Matteo Salvini, in diretta su Fb da Ischa -. Poi servono i numeri. E li avremo con chi pensa sia giusto stare dalla parte dei cittadini perbene, la riforma della giustizia, di chi vuole creare lavoro”. “La Lega c’è se c’è una maggioranza chiara, passando dalle parole ai fatti, patti chiari amicizia lunga”, ha aggiunto. “Vediamo se dai Cinque stelle ci sono solo chiacchiere o c’è voglia di mettersi a tavolino per risolvere i problemi sul serio, a partire dall’Europa”. 

Matteo Salvini e il Reddito di Cittadinanza

E ancora, Matteo Salvini ribadisce: “I lavori del Parlamento sono iniziati senza settimane di attesa e senza litigi, grazie al ruolo di mediazione svolto dalla Lega. Speriamo di fare lo stesso per il Governo”. “Se il reddito di cittadinanza non è un investimento illimitato per chi sta a casa, aperto a tutti – cosa che mi vedrebbe fortemente contrario perché sarebbe la fine del merito e dell’incentivo a fare impresa e cercare un lavoro – ma un investimento temporaneo per chi ha perso il lavoro – ha detto Salvini – ed è in attesa di trovare un nuovo lavoro ne possiamo parlare”. “Se invece è l’ennesimo provvedimento assistenzialista a tempo indeterminato, aperto a tutti, no perché è la fine dell’idea dello sviluppo”.

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