in

Governo 2018 news, accordo M5S – Centrodestra: situazione in stallo, Casellati scioglie le riserve nel pomeriggio

La presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, ha lasciato Palazzo Madama dall’ingresso principale per recarsi, a bordo di un auto, al Quirinale dove incontrerà il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo il giro di consultazioni per la formazione del Governo 2018. Ci sarà l’accordo M5S – Centrodestra? Le riserve saranno sciolte nel pomeriggio, situazione in stallo. Come finirà? Ecco le ultime notizie con le posizioni di centrodestra e Movimento 5 Stelle…

Leggi anche: Tutte le news con UrbanPost

Governo 2018 news, la posizione del Centrodestra

“Vi dico solo, e lo ribadisco, che ho la netta sensazione che ci sia qualcuno che vuole perdere tempo, che non vuole nessun governo per arrivare a un governo tecnico alla Monti, telecomandato da Bruxelles per spennare gli italiani. E per evitare questa fregatura io farò tutto il possibile”, ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini. “Farò tutto quello che è possibile fare – ha aggiunto – se possibile mettendomi anche in campo in prima persona”. Silvio Berlusconi chiude le porte a qualsiasi altro spiraglio di trattativa con il M5s: “I cinquestelle sono un pericolo per il Paese, non sono un partito democratico. Sono il partito dei disoccupati”, attacca dal Molise.

Leggi anche: Accordo a Fico o Salvini?

Governo 2018 news, la posizione del Movimento 5 Stelle

“Ce la stiamo mettendo tutta per dare agli italiani un Governo che migliori loro la vita – ha scritto su Twitter il capogruppo del Movimento 5 Stelle Danilo Toninelli -. Rimaniamo noi stessi: intransigenti e legati ai nostri principi, in primis la coerenza. Un governo che tiri a campare non ci interessa, a quel punto meglio il voto. Stateci vicini. Grazie”. “Ieri abbiamo chiarito che non pretendevamo che la Lega facesse un parricidioha detto la capogruppo M5s alla Camera, Giulia Grillo ad Omnibus, su La7 -, ma almeno che stringesse un armistizio con Fi per una fase durante la quale fosse contemplabile un accordo tra noi e la Lega”. In politica quando si parla di appoggio esterno si parla di voti per la fiducia; invece per noi questi voti non sono necessari perché M5s e Lega in quanto a numeri sono autosufficienti. Non si può insomma parlare di appoggio esterno ma, come diciamo noi, di “non ostilità” del M5s ad un appoggio” di Fi e Fdi ad un governo di programma tra M5s e Lega. Giulia Grillo ad Agorà su La7 ha ripetuto: “Non è un appoggio esterno, perché quello sarebbe un appoggio necessario a far partire un governo: mentre noi abbiamo comunque i numeri”.

Anticipazioni Verissimo ospiti

Verissimo ospiti 21 aprile 2018: reiunion dei naufraghi dell’Isola dei Famosi 2018

Arsene Wenger addio Arsenal: divorzio dopo 22 anni in Premier League