in

Governo 2018 news, Rotondi rivela: “Il Movimento 5 Stelle parla bene di Berlusconi in privato, anche Di Battista”

Piccante rivelazione di Gianfranco Rotondi, giunto alla sesta legislatura, nonché iperberlusconiano. Il politico italiano, braccio destro del Cavaliere da tempo immemore, rivela in un’intervista a La Repubblica come il Movimento 5 Stelle non abbia solo pensieri cattivi su Silvio Berlusconi, anzi, in privato son giunti in passato anche importanti attestati di stima. Tra questi, come spiega Gianfranco Rotondi, anche quello di Alessandro Di Battista, negli ultimi giorni al centro del dibattito politico per aver attaccato nuovamente il Cavaliere. “Una volta anche Di Battista, che gli riconosceva dei meriti in politica estera. Consideri che i Cinquestelle sono di una generazione cresciuta con le tv Fininvest: c’è pertanto rispetto e anche ammirazione per la storia imprenditoriale di Silvio. Anche gli interventi in aula raramente sono irrispettosi. Al contrario anche Berlusconi in privato parla bene di Di Maio, dicendo che buca lo schermo”.

Leggi anche: Di Maio afferma che il centrodestra unito è un pericolo per il Paese

Governo 2018 news, Rotondi a La Repubblica: “Ecco cosa penso di Di Maio”

Secondo Gianfranco Rotondi siamo in un periodo storico, quello della formazione del Governo 2018, che riporta in auge il periodo Democristiano e gli anni ’80: “È in corso una parodia post elettorale. Di Maio usa una piccola furbizia, ricalcando uno schema che mi ricorda le schermaglie tra Craxi e De Mita negli anni Ottanta: Di Maio e Salvini hanno già un accordo, ma Di Maio, attaccando il Cavaliere, intende spingere Salvini al divorzio dal centrodestra. Così si ritroverebbe con un partner di governo del 17 per cento, invece che il capo di una coalizione del 37 per cento”.

Governo 2018 news, Rotondi crede nell’accordo ma lui non sarà ministro

E ancora, alla Repubblica è Gianfranco Rotondi a specificare il proprio pensiero sulla formazione del nuovo Governo 2018: “Il petardo fatto scoppiare da Berlusconi dopo le consultazioni al Colle alla fine potrà aprire invece che chiudere: dalle grandi litigate nascono patti imprevisti. Io ci credo al governo. Certo, ci sarà l’accordo M5S-Centrodestra ma non sarò io ministro.”

ultimi sondaggi elettorali lega

Governo 2018 news, Salvini al Vinitaly risponde a Di Maio: “Gli offro uno Sforzato”

Loredana Lecciso

Loredana Lecciso a Domenica Live: “Il rapporto affettivo è terminato”