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Governo 2018 news, Toninelli del Movimento 5 Stelle apre al Pd: “Meglio loro di Berlusconi”

Mentre oggi è previsto il secondo round di consultazioni per il Governo 2018 con il mandato esplorativo affidato alla Casellati, il Movimento 5 Stelle ribadisce la propria posizione e sottolinea il veto irremovibile su Silvio Berlusconi: meglio il Partito Democratico che il Cavaliere. A ribadirlo è Danilo Toninelli, capogruppo al Senato del partito pentastellato.  “Non faremo mai alleanze con Berlusconi, che ha fatto fallire il Paese”, continua Toninelli. “Al Pd invece proponiamo di sederci al tavolo per scrivere un contratto di governo. Spero che i dem facciano un passo avanti, credo che i veti diventeranno qualcosa di diverso”. 

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Accordo Pd – Movimento 5 Stelle: quale strada?

Un accordo possibile sulla base del programma. “Due giorni fa Martina ha parlato di 3 temi che stanno nel nostro programma – ha proseguito Toninelli – loro parlano di reddito di inclusione e noi di reddito di cittadinanza ma una via di mezzo si può trovare”. Su possibili pregiudiziali nei confronti di Matteo Renzi, Toninelli osserva: “Non conta che ci sia Renzi o no in un patto di governo dove il Pd è vincolato a quanto scritto là, non è più questione di nomi ma di temi. Non c’è più una prospettiva di poltrone come in passato, le persone sono in secondo piano”.

Oggi ultimo giro di consultazioni per il mandato esplorativo

A Palazzo Giustiniani le consultazioni riprenderanno nel pomeriggio alle 14.30 con la delegazione del centrodestra che si presenterà unita. Alle 17.30 il presidente Maria Elisabetta Casellati ha convocato gli esponenti del M5S. Domani mattina la Casellati andrà a riferire al Quirinale sul mandato esplorativo ricevuto per vedere se ci sono possibilità di formare un governo fra centrodestra e Movimento 5 Stelle.

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