in

Governo 2018, Renzi al Corriere della Sera: “Mio ciclo Pd è chiuso, no ad alleanze con il M5S”

Matteo Renzi esce di scena dal Partito Democratico? In attesa del Congresso di questo pomeriggio, lunedì 12 marzo 2018, il leader dei DEM si racconta in una lunga intervista al Corriere della Sera: “Il mio ciclo alla guida del Pd si è chiuso. Sono stati 4 anni difficili ma belli. Abbiamo fatto uscire l’Italia dalla crisi. Quando finirà la campagna di odio tanti riconosceranno i risultati. Ma la sconfitta impone di voltare pagina. Tocca ad altri. Io darò una mano: noi non siamo quelli non che scendono dal carro, semplicemente perché il carro lo hanno sempre spinto. Continuerò a farlo con il sorriso: non ho rimpianti, non ho rancori”.

Leggi anche: Tutte le news sulle elezioni politiche 2018

Governo 2018, no ad accordo Pd – M5S

Durante l’intervista al Corriere della Sera il segretario dimissionario del Pd, Matteo Renzi, sulla composizione del nuovo governo avverte: “Non esiste governo guidato dai 5 Stelle che possa ottenere il via libera del Pd”. Per Renzi “non è un problema di odio che i grillini hanno seminato. E non è solo un problema di matematica, visto che i numeri non ci sono o sarebbero risicatissimi. I grillini sono un’esperienza politica radicalmente diversa da noi. Lo sono sui valori, sulla democrazia interna, sui vaccini, sull’Europa, sul concetto di lavoro e assistenzialismo, di giustizia e giustizialismo. Abbiamo detto che non avremmo mai fatto il governo con gli estremisti, e per noi sono estremisti sia i 5 Stelle che la Lega. L’unico modo che hanno per fare un governo è mettersi insieme, se vogliono”.

Governo 2018, Renzi: “No a Governo di unità nazionale”

“Hanno il diritto e forse il dovere di provarci – sottolinea ancora Renzi – I sovranisti hanno lo stesso programma su vaccini, Europa, immigrazione, burocrazia, tasse. Facciano il loro governo, se ci riescono. Altrimenti dichiarino il loro fallimento. Noi non faremo da stampella a nessuno e staremo dove ci hanno messo i cittadini: all’opposizione”. Renzi chiude anche all’ipotesi di un governo di unità nazionale: “Noi purtroppo – dice – siamo il quarto gruppo parlamentare, non più il primo: gli appelli alla responsabilità sono sempre utili, ma si rivolgono soprattutto ai gruppi più grandi”. Renzi assicura quindi che non fonderà un nuovo partito: “Ho visto piaggeria e viltà ma non lascio il Pd”.

omicidio pamela

Omicidio Pamela Mastropietro news, Oseghale alla compagna: “L’ho uccisa io”

Sabrina Misseri a Storie Maledette: la sua verità su Sarah Scazzi e Ivano Russo