in

Governo news, accordo M5S – Pd, Di Maio chiude alla Lega: “Possibile intesa con i DEM”

Si continua a lavorare per la formazione del Governo. Tocca al mandato esplorativo di Roberto Fico evidenziare la possibilità di accordo tra il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico: un accordo che potrebbe capovolgere quanto “denunciato” negli ultimi cinque anni con i primi che hanno sempre accusato i DEM di non fare interessi dei cittadini e il partito del Nazareno da sempre contrario ai pentastellati su diversi temi. Sarà possibile stringere un accordo tra queste due forze politiche? Secondo Luigi Di Maio sì: il leader del partito fondato da Grillo e Casaleggio ha definitivamente chiuso il forno della Lega.

Leggi anche: Tutte le news sul Governo 2018 

Governo news, Di Maio chiude al centrodestra

“E’ chiaro che un governo del centrodestra non è più un’ipotesi percorribile, gli unici che non l’hanno capito sono forse proprio loro ma dopo il fallimento del mandato di Casellati quell’ipotesi tramonta del tutto”, ha detto il capo del M5s Luigi Di Maio, al termine dell’incontro con Roberto Fico. “Sono passati circa 50 giorni in cui abbiamo provato in tutti modi e tutte le forme a firmare un contratto di governo per il cambiamento del Paese con Salvini e la Lega ma loro hanno deciso di condannarsi all’irrilevanza per rispetto dei loro alleati e del loro alleato invece di andare al governo nel rispetto degli italiani”. “Se fallisce questo percorso per noi si deve tornare al voto non sosterremo nessun altro governo, tecnico, di scopo o del presidente”, ha detto ancora Di Maio.

Governo news, Di Maio rispetta i tempi del Pd ma ha fretta

“M5s e Lega, M5s e Pd e qualsiasi partito sono e resteranno alternativi e questo patto deve essere segno di rispetto dei nostri elettori e degli elettori dei partiti – ha proseguito Di Maio -. Ma nessuna forza politica può fare da sola, nessuno può dare un governo a questo Paese da solo. Per questo abbiamo ribadito la disponibilità” a un confronto con il Pd. “Chiedo al Pd di venire al tavolo, non subito a firmare il contratto ma a verificare se ci sono i presupposti per metterlo in piedi. Capisco le loro dinamiche interne, ma è chiaro che dobbiamo vederci per capire se ci sono i presupposti ci facciano sapere se sono disponibile poi vediamo la stesura del contratto”.

Napolitano lascia il Quirinale

Giorgio Napolitano ricoverato: intervento al cuore nella notte, come sta l’ex Presidente della Repubblica

pd sondaggi elettorali 5 maggio 2018

Governo news, il Partito Democratico si sfalda: Calenda è una furia, promette le dimissioni