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Governo Sicilia 2018, Musumeci non ha la maggioranza e cade sul Defr: rischio ritorno alle urne?

Il Governo eletto in Sicilia lo scorso novembre ed entrato a tutti gli effetti all’opera a inizio 2018 non parte nel migliore dei modi. L’esecutivo targato Nello Musumeci cade in aula sul documento di programmazione, una sorta di architrave delle manovre finanziarie della giunta. L’Assemblea siciliana ha bocciato ieri sera il Defr: 32 voti contrari e 32 favorevoli, su 65 presenti (un deputato non ha votato). Per il via libera al documento servivano 33 voti. Il Def regionale adesso torna in commissione Bilancio. Un segnale chiaro quello mandato al governo Musumeci, costretto già a congelare la manovra finanziaria prorogando di un mese, fino al 30 aprile, l’esercizio provvisorio che scade il 31 marzo. Il ddl di proroga deve ancora passare al vaglio dell’Ars in un clima pesante per il governo regionale, senza maggioranza e con mal di pancia evidenti nella coalizione di centrodestra.

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Governo Sicilia 2018, Musumeci si difende: “Non sarò ostaggio di nessuno”

“Non sarò ostaggio di nessuno, né io né il mio governo. Se ci vogliamo confrontare, facciamolo qui con la telecamera sul volto e alla luce del sole; se pensate che per ottenere il voto io debba confrontarmi con qualcuno dietro le quinte, potete scordarvelo: se il Parlamento non mi consentirà di lavorare, non ho alcuna difficoltà a riconsegnare la Sicilia al voto dei cittadini”. Lo ha detto il governatore Nello Musumeci, intervenendo in Aula all’Ars durante la discussione del Def regionale.Se si pensa di far ricadere la responsabilità della drammatica situazione economica della Sicilia – ha aggiunto il Governatore siciliano – sul governo e su questo presidente, manca del tutto il senso di responsabilità. Ognuno ne prenda atto: non possiamo giocare al tanto peggio, tanto meglio. Abbiamo giurato tutti e 70, al momento dell’insediamento, non di mettere i bastoni tra le ruote al governo, ma di operare con scrupolo e coscienza nell’interesse della Sicilia”.

Governo Sicilia 2018, Pd e M5S chiedono le dimissioni di Musumeci

Parole che non hanno evitato la bocciatura dell’atto. M5S e Pd hanno votato contro e adesso invitano Musumeci a dimettersi: “Quando il presidente Musumeci è stato eletto – ha detto il capogruppo dem Giuseppe Lupo – aveva una maggioranza: non è certo colpa della legge elettorale se l’ha persa per strada. Il Pd ha chiesto più volte un dibattito d’aula per sapere dal presidente della Regione come intende andare avanti dopo la sua stessa ammissione di non avere più una maggioranza, ma questo dibattito fino ad ora non c’è stato. Il Pd era e resta opposizione”

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