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Grande Fratello Vip, Marco Predolin confessa: “Sono finito in comunità per colpa di Pio e Amedeo”

È iniziato il Grande Fratello Vip. Ieri è stata aperta la porta rossa della casa più spiata d’Italia. Sedici concorrenti divisi in due squadre, i più fortunati trascorreranno la settimana nella casa, gli altri invece sono finiti nella stazione (o ex cantina), rinominata “Tristopoli”. Prime scaramucce, prime richieste, ma soprattutto prime nomination: al televoto settimanale sono andati Luca Onestini, Gianluca Impastato, Ignazio Moser, Ivana e Carla. Le ultime due sono state presentate come nuove concorrenti, infatti non erano presenti nel cast ufficiale annunciato durante la settimana. Le due modelle partono svantaggiate al televoto, ma vedremo solo la settimana prossima chi dovrà lasciare per primo la casa del Grande Fratello Vip.

Grande Fratello Vip, la confessione di Marco Predolin: “In comunità per colpa di Pio e Amedeo”

Subito dopo la diretta, i coinquilini della casa hanno iniziato a socializzare. Vicino al tavolo della cucina si sono ritrovati Simona Izzo, Marco Predolin, Carla Cruz e Cecilia Rodriguez. Il più loquace è stato l’ex conduttore de “Il gioco delle coppie”, che ha raccontato una delle sue ultime peripezie: “Sono stato alcuni giorni in comunità, da Don Mazzi, perché avevo un tasso alcolemico di 0.87 e mi hanno fermato alla guida. Mi hanno ritirato la patente per sei mesi e quando me l’hanno ridata sono stato costretto a lavorare in comunità. Ho cucinato per i ragazzi della comunità di Don Mazzi” Questo il racconto di Predolin, che poi ha aggiunto: “Vuoi sapere di chi è stata la colpa? Avevamo organizzato una cena in radio e Pio e Amedeo mi hanno invitato a bere un po’ di amaro…” I fenomeni di Emigratis, dunque, dopo aver “scroccato” ai danni di Gianluca Vacchi, Paolo Cannavaro, Ciro Ferrara e tanti altri ancora, ne hanno combinata un’altra delle loro. Il conduttore radiofonico ovviamente non ha scaricato la colpa addosso ai due comici, ma ha sottolineato come loro l’hanno tratto in tentazione.

Marco Predolin, inoltre, ha aggiunto che nel bene o nel male è stata una bella esperienza perché gli ha permesso di entrare in contatto con persone che purtroppo hanno avuto delle difficoltà durante la loro vita. Un’esperienza, dunque, che ha arricchito l’animo del conduttore e alla fine Pio e Amedeo non sono stati così una disgrazia.

Written by Vincenzo Mele

Nato a Napoli il 13 Agosto 1996, si è diplomato al Liceo Classico Adolfo Pansini, in Napoli. Attualmente frequenta la facoltà di Lettere moderne all'Università Federico II di Napoli. Giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei giornalisti della Campania. Si occupa di sport, tv e gossip.

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