di Fabrizio Pucci

Grandi Rimonte nel Calcio, Nel ’90 la Reggiana come l’Arsenal con il Reading


 

La rimonta dell’Arsenal con il Reading (da 0-4 a 7-5) nella partita di Coppa di Lega inglese sta facendo parlare tutto il mondo. Tuttavia in Italia c’è chi ha fatto addirittura meglio. Tra le grandi rimonte della storia del calcio c’è una squadra non molto conosciuta

E’ la Reggiana che  il 30 dicembre 1990 nella sfida valevole per il campionato di serie B, con il Cosenza passò dallo 0-3 al 7-4 finale senza l’ausilio della mezz’ora dei tempi supplementari.

Ripercorriamo con la memoria quella partita storica che fu giocata al vecchio stadio ‘Mirabello’ di Reggio Emilia. L’avvio degli ospiti fu bruciante perché dopo appena due minuti Marino portò in vantaggio i calabresi. L’uomo simbolo del Cosenza di quei tempi portà i rossoblu addirittura sul 3-0 grazie a un doppietta sengata tra il 9′ e il 22′ minuto. Partita molta e sepolta?

calciatore ravanelliPer molti, ma non per quella indomita Reggiana che al 34′ accorciò le distanze con un autogol di Tramezzani. Il punto dell’1-3  ebbe l’effetto di una tanica di benzina gettata sul fuoco della rimonta. In undici minuti, infatti, i ragazzi di Marchioro ribaltarono la partita come un calzino.

Ravanelli realizzò il 2-3 al 39′. Altri tre minuti ed ecco il 3-3 di Melchiori. Proprio in chiusura di frazione arrivò il soprasso ad opera di Morello.

Nella ripresa i padroni di casa allungarono il passo. Al 32′ un giovane Marco Ferrante fece il 5-3. Il Cosenza provò a riaprire i giochi con Gazzaneo al 40′, ma i fuochi d’artificio granata non erano ancora finiti e non solo perché si era alla vigilia di San Silvestro.

Al 42′ Morello infatti chiuse il primo set sul 6-4 prima del gol della staffa, firmato di nuovo da Fabrizio Ravanelli per un 7-4 che a Reggio Emilia (e qualcuno pure a Cosenza) ricordano ancora.

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