di Gianluca Sepe in ,

Groupon Italia Nicola Cattarossi intervista esclusiva: “Vi racconto il nostro business”



 

Groupon Italia Nicola Cattarossi intervista esclusiva all’Amministratore Delegato della divisione italiana di uno dei più famosi marketplace online

Sei anni per far radicare un’idea di business sono un’arco temporale relativamente ridotto ma quando si parla di concetti innovativi e digital, il tempo è sempre da reinterpretare: sei anni possono sembrare un’eternità e avere la capacità di rinnovarsi continuamente è la chiave per essere vincenti e di successo. Groupon Italia questo lo ha capito fin da subito e così dal 2010 è stata capace di arrivare a vendere più di 35 milioni di deal, 45.000 merchants e fidelizzare 13 milioni di utenti. Questi sono soltanto alcuni dei strabilianti numeri che quest’azienda ha saputo realizzare; l’evoluzione in questi anni l’ha portata a trasformarsi da internet company a mobile company, con oltre il 60% delle transazioni che oggi avviene attraverso il cellulare adattandosi ad un mercato sempre più smart e digitalizzato. L’offerta si è allargata sempre di più e oggi Groupon rappresenta un vero e proprio marketplace dove i consumatori possono acquistare qualsiasi tipo di esperienza. Per parlare di questi e di altri temi, abbiamo intervistato l’Amministratore Delegato di Groupon Italia Nicola Cattarossi (Managing Director Southern Europe).

Quali sono state le difficoltà di affermarsi su un mercato ‘diffidente’ come quello italiano?

“Devo dire che non ci sono state particolari difficoltà, sembrava quasi che questo mercato ci stesse aspettando. Le difficoltà inizialmente erano di gestire le grandi quantità di coupon che venivano venduti piuttosto che superare la diffidenza.

Sono passati sei anni dal vostro arrivo in Italia, come sono cambiate le cose in questo arco di tempo?

“Sei anni fa il motivo principe per cui il consumatore ci ha scoperto era la possibilità di aver accesso a prezzo scontato a dei prodotti. Nel tempo le cose sono cambiate, il consumatore voleva di più. Non bastava soltanto il costo ma il cliente andava alla ricerca di un’esperienza a 360° gradi e così l’offerta si è arricchita anche attraverso un dialogo maggiore tra chi fa l’offerta e chi la compra, chi ne usufruisce.”

Personalizzare il tipo di offerta è la chiave giusta per conquistare il cliente?
“Certamente. In questi anni l’offerta si è evoluta lungo tre direttrici che l’hanno resa unica: varietà, personalizzazione e servizio. Dall’invio di promozioni via mail, siamo passati ad essere un’azienda che attraverso il telefono gestisce tutte le operazioni. C’è una serie di proposte che è aumentata sensibilmente rispetto a sei anni fa, con più di 15.000 prodotti disponibili. Questa varietà però non deve ostacolare il cliente nella sua ricerca, così il catalogo viene mostrato in base alla rilevanza e allo storico delle ricerche precedenti. Infine il servizio: attraverso app posso fare tutti i passaggi in modo semplice. Groupon è diventata ormai una mobile company.”

Personalizzare ma anche ampliare l’offerta, cosa c’è di nuovo?

“Da alcuni mesi abbiamo portato avanti un progetto che mi sta molto a cuore, ampliando l’offerta legata agli eventi con un focus in ambito sportivo. Non si tratta di una semplice possibilità di ticketing ma quello che vogliamo offrire è un’esperienza più ad ampio raggio che possa rivolgersi ad una fetta di pubblico più grande, come ad esempio le famiglie. Abbiamo già ottenuto ottimi risultati con offerte legate a partite di calcio, pallavolo ma anche al Mondiale SuperBike e alla Coppa del Mondo di sci. Contiamo di allargare preso il catalogo anche ad altri ambiti sportivi.”

E il futuro? 

“Come dicevo, il mondo delle transazioni si sta spostando sempre di più nel campo mobile per questo la nostra strategia per i prossimi anni sarà far si che attraverso la app il consumatore possa fare tutto. La custode journey, da quando decido di fare un’acquisto a quando l’ho portato a termine e voglio far sapere al merchant come mi sono trovato con il suo servizio, tutto avverrà attraverso mobile. E’ già possibile ma lo stiamo rendendo ancora più user friendly. Anche il contatto con il customer service sta migrando da un semplice call center o un aiuto via mail, ad una chat dedicata al servizio clienti. Il dialogo tra aziende e consumatori dovrà essere sempre più semplice e immediato, è questo che rende unico il servizio di Groupon.”

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