di Elisa Genua

Guida autonoma, cosa cambierà? Il CES 2017 ci svela il mid-future con Audi, Mercedes e Toyota


 

L’abitacolo dell’auto si trasforma in salotto al CES 2017: cosa riserva le autonomous car? Comfort e piacere di ‘guida’

ces 2017

L’auto del futuro si fà smart: il CES 2017 svela le future autonomous car

Quale trend ha caratterizzato il CES 2017? Il Consumer Electronic Show di Las Vegas quest’anno si è trasformato in un enorme salone dell’automobile. Hi-tech, autonoma  e con una buona dose di energia elettrica: l’auto del futuro diventa sempre più smart. Si passa dal primo prototipo elettrico ideato da Chrysler fino alle nuove vetture Hyundai Ioniq e Audi. Il trend tecnologico del nuovo anno sembra già segnato: guida autonoma e sicurezza a bordo.

Liberi dal vecchio cambio automatico…

Tra qualche anno potremo viaggiare senza guidare, trasformando l’abitacolo della nostra automobile in un salotto dove intrattenere ospiti, lavorare e dedicarci alla lettura. Non ci sarà più bisogno di tenere un volante tra le mani, l’automobile del futuro ci lascerà liberi da queste incombenze legate al vecchio cambio automatico.

Audi Q7, Toyota Concept-i e mid-future

Numerose le partnership tra le case automobilistiche e i colossi dell’informatica. Nissan si appresta a svelare i suoi piani per integrare Cortana, l’assistente vocale di Microsoft, su alcuni dei nuovi veicoli di ultima generazione pronti entro il 2020. Nvidia potrebbe invece lavorerà a stretto contatto con Audi nella produzione di una vettura, con AI integrata, in grado di apprendere dagli ordini impartiti durante la guida.
Il CES 2017 ci dà un assaggio degli sviluppi effettuati da Audi con il suv Q7. Uno scenario che ci riporta ai più famosi film di fantascienza come Minority Report. Quale sarà il prossimo passo della casa automobilistica Made In Germany?
L’autonomous car sono diventate un business molto redditizio per i produttori: Toyota ad esempio sfida i competitor con Concept-i, veicolo che permetterà d’implementare, tramite una piattaforma open source, le diverse app dedicate alla guida e al comfort su strada.
Anche Mercedes strizza l’occhio a un futuro più sostenibile con l’intenzione di seguire più da vicino la produzione di auto meno inquinanti e più ecologiche. BMW si dedica invece al mid-future, quello che in italiano è conosciuto come il ‘prossimo futuro’, per lo sviluppo di un abitacolo futuristico in grado di offrire comfort adatti alla guida autonoma.
Il CES 2017 porta la fantascienza nel presente e ci dà un assaggio delle potenzialità previste sulle autovetture autonome in commercio fra una decina di anni.

Photo Credit: Facebook – Drew Scott

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