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Hacker Expo 2015: Vigila la Polizia Postale

La sicurezza delle reti informatiche è una delle preoccupazioni principali nella società di oggi, dove ormai le transazioni elettroniche sono la norma e la maggior parte delle comunicazioni avviene online. E’ così sarà anche durante Expo 2015, l’esposizione universale che si terrà a Milano tra il 1° maggio ed il 31 ottobre 2015, a cui mancano 853 giorni.

Perché i sistemi informatici dell’esposizione siano a prova di hacker, la società che gestisce l’evento ha stretto un’intesa con il Ministero dell’Interno e la Polizia di Stato, firmata lo scorso 18 dicembre a Roma alla presenza del Ministro Cancellieri e del capo della polizia Prefetto Manganelli. Riusciranno gli specialisti della Polizia Postale a prevenire i crimini informatici nella rete di Expo, dove accederanno alcune decine di migliaia di persone ogni giorno?

La Polizia Postale e delle Comunicazioni avrà un presidio operativo del suo Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche presso il Media Center di Expo Milano 2015, ha annunciato Manganelli. Qui lavoreranno i nostri migliori specialisti contro i cyber-crimini. L’attività è di interesse strategico anche per il Ministero dell’Interno in termini di sicurezza nazionale, vista la presenza di numerosi capi di stato durante l’evento.

Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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