di Elisa Genua in , ,

Hacker russi pronti a ricattare Donald Trump? Il presidente nel mirino insieme al suo intero staff



 

Un fascicolo compromettente potrebbe portare alle dimissioni di molti uomini vicini al neo-eletto presidente Donald Trump

Donald Trump Stipendio

Un dossier di informazioni compromettenti sul presidente neo-eletto Donald Trump. Le ultime indiscrezioni arrivano da un ex agente dell’intelligence britannica vicino ai servizi segreti USA. La notizia, trapelata nelle ultime ore, parla di un fascicolo di dati sensibili che il governo russo avrebbe raccolto nel corso degli anni sul noto imprenditore statunitense.

Mentre Donald Trump su Twitter parla di notizie false e “caccia alle streghe“, anche la CNN conferma la news riportata su alcune testate d’oltreoceano ma non confermata dall’FBI. Un totale di 35 pagine consegnate al presidente uscente Obama e allo stesso Trump nei giorni scorsi dal contenuto shock: documenti, redatti in occasione dell’arrivo di Trump alla Casa Bianca, potrebbero compromettere la carriere degli uomini nello staff del nuovo presidente.

Proprio nelle ultime ore, Michael Cohen, avvocato di Donald Trump, avrebbe incontrato i funzionari del Cremlino per facilitare il rilascio di un fascicolo top secret su alcune organizzazioni politiche americane e inerenti informazioni finanziarie provenienti dal tycoon.
Coinvolti nell’intervento della Russia durante la campagna elettorale americana, soci e consiglieri legati al team assoldato da Trump, sarebbero stati segnalati in un report aggiuntivo riportato da Buzzfeed (disponibile al link). La svolta vera e propria sarebbero le intimidazioni degli hacker russi inoltrate a Trump proprio nelle scorse ore.

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