di Maria Concetta Distefano in ,

Home Care Premium: cos’è? Bando assistenza domiciliare 2017 e regolamento


 

Home Care Premium è l’iniziativa dell’Inps che tende a valorizzare l’assistenza domiciliare delle persone disabili e non autosufficienti attraverso un prezioso sostegno economico, ecco il bando e il regolamento

Disabili Caregiver familiare

AGGIORNAMENTO 30 MARZO 2017: PROROGA SCADENZE PER RESIDENTI NEI COMUNI TERREMOTATI

In considerazione della situazione di precarietà logistica dei soggetti residenti nei comuni colpiti da eventi sismici, l’Inps ha prorogato i termini per la presentazione della domanda per i richiedenti che risiedono nei comuni interessati, che avranno tempo fino alle ore 12.00 del 6 aprile 2017 per aderire al bando (qui tutti i dettagli).

Home Care Premium 2017: bando Inps, beneficiari

Il programma Home Care Premium 2017 dell’Inps consiste in un’iniziativa che ha come obiettivo quello di consentire l’assistenza di persone disabili e non autosufficienti, tramite un sostegno economico mensile per coprire le spese dell’assistenza domiciliare, detta prestazione prevalente, e delle prestazioni integrative presso gli Ambiti territoriali Sociali (ATS), in cui l’assistito risiede, in convenzione con l’Inps. Il progetto dell’Inps risulta essere un ausilio economico molto prezioso per le famiglie che hanno un disabile in casa. I beneficiari del programma Home Care Premium sono i dipendenti o pensionati pubblici, i loro coniugi, (se non è intervenuta sentenza di separazione), i parenti e gli affini di primo grado, (anche non conviventi), i soggetti legati da unione civile o dei conviventi di fatto ai sensi della legge 76/2016. Il bacino dei beneficiari è stato così delimitato in ragione del fatto che solo i dipendenti pubblici versano alla gestione contributi, mediante trattenuta diretta, pari allo 0,35% della propria retribuzione per i lavoratori in servizio e lo 0,15% su base volontaria della loro pensione. Il beneficio economico dovrebbe variare da un minimo di 550 euro a un massimo di 1.050 euro al mese, in considerazione del grado di invalidità del soggetto e della situazione economica, secondo il punteggio calcolato sull’Isee del nucleo familiare del richiedente.

Home Care Premium 2017: regolamento

Il bando biennale Home Care Premium prevede che le domande debbano essere presentate entro le ore 12 del 30 marzo 2017 e la graduatoria verrà pubblicata il 20 aprile 2017: “In base a valori ISEE socio sanitario crescenti, con priorità ai casi più gravi, ordinando – per valori ISEE – prima i disabili gravissimi, poi i disabili gravi ed infine i disabili medi”. L’istanza per ottenere l’assistenza può essere presentata dal dipendente o pensionato pubblico per se’ stesso direttamente o per assistere un proprio familiare come ad esempio il coniuge o i figli o invece dal coniuge o dal convivente per assistere il dipendente o pensionato pubblico disabile o non autosufficiente. Inoltre è da tenere presente che rientrano nel programma Home Care Premium anche i minori disabili, figli di dipendenti pubblici o pensionati deceduti. In questa ipotesi la domanda può essere inoltrata dal genitore superstite, dal tutore o dall’amministratore di sostegno del beneficiario. Nell’ipotesi in cui il soggetto abbia già beneficiato del programma HCP negli anni precedenti può comunque partecipare al nuovo bando indetto dall’Inps. Le domande per accedere al progetto devono essere presentate esclusivamente in via telematica all’Inps entro le ore 12 del 31 marzo 2017, dopo avere presentato l’apposita Dsu che attesti l’Isee del richiedente.

Home Care Premium 2017: bando Inps prestazioni integrative

Oltre alla prestazione prevalente, il Bando Hcp prevede i cosiddetti servizi integrativi, erogati dalle Asl e dai diversi enti pubblici socio assistenziali competenti per territorio in cui è residente il beneficiario, in base alle relative convenzioni stipulate con l’Inps. Tra le prestazioni integrative sono previsti servizi resi da psicologi, fisioterapisti, logopedisti e anche prestazioni presso strutture extra domiciliare e complementare, anche di natura non sanitaria, ad esempio in centri riabilitativi, di aggregazione giovanile per la crescita cognitiva e relazionale, oppure trasferimento assistito per specifiche esigenze di cura. Le prestazioni integrative come quelle prevalenti sono comunque condizionate dal grado di disabilità del soggetto beneficiario e dall’ammontare dell’Isee. Il progetto HCP 2017 comincerà a decorrere dal prossimo primo luglio sino al 31 dicembre 2018 e ne potranno usufruire circa 30mila beneficiari sulla base della graduatoria che verrà pubblicata il prossimo 20 aprile.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook