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I mille volti di Dustin Hoffman: al cinema come regista con Quartet

A metà fra la commedia e il dramma, Quartet segna il debutto alla regia di uno dei numi tutelari del cinema americano, Dustin Hoffman, che per la prima volta a 75 anni ha deciso di sedersi sulla poltroncina con i braccioli e prendere in mano il ciak.

Quartet è la trasposizione cinematografica di una piece teatrale di Ronald Harwood, sceneggiatore sudafricano già pratico del genere drammatico, avendo scritto Il pianista di Polanski, L’amore ai tempo del colera, Australia.
Il film tratteggia le vite di Reggie (Tom Courtenay), Wilfred (Bill Connolly) e Cecily (Pauline Collins), cantanti lirici ormai in pensione, che vivono in una casa di riposo insieme. Per festeggiare il compleanno di Giuseppe Verdi e per raccogliere fondi per la struttura che li ospita, come ogni anno organizzano un concerto.
L’arrivo di Jean (Maggie Smith), ex moglie di Reggie e quarto membro dell’ex quartetto, sconvolgerà le persone e tutti i piani per il concerto.

Sembra che il novello attore abbia fatto centro, visto che il film ha riscosso numerosi successi di critica dalla stampa (Variety e Hollywood reporter) e durante la presentazione al Toronto Film Festival.
Anche il clima sul set è stato buono, con una regia definita dal quartetto “fresca e innovativa”. Bill Connolly racconta che il piglio di Hoffman era spiritoso e il suo approccio con certe scene disarmante. A volte arrivava sul set dicendo di non avere idea di come rappresentare una certa scena, strapando parti di copione che secondo lui rappresentavano cose già dette.
“Un regista inglese” – chiosa divertito l’attore irlandese – “si sarebbe attenuto al suo ruolo, senza scomporsi”.

Dustin Hoffman è nel mondo del teatro e del cinema da quasi 50 anni. Diventato famoso nel 1967 con Il Laureato, ha dimostrato la sua versatilità passando da ruoli drammatici (Tutti gli uomini del presidente) al thriller (Il Maratoneta) alla commedia (Tootsie).
Con Kramer contro Kramer e Rain Man vince due Oscar come migliore attore e nel 1997 ottiene il suo sesto Golden Globe per la carriera. Ha lavorato con i più grandi registi, rammentiamo fra tutti il sodalizio con Barry Levinson (Sfera e Sesso e Potere), e si è trovato a fianco con star come Gene Hackman, Robert De Niro, Tom Cruise, Meryl Streep, Nicole Kidman etc.

La pellicola in Italia è stata presentata in anteprima al festiva di Torino, dove ha aperto la manifestazione e riscosso un grande successo. Arriva nelle nostre sale fra sei giorni, il 24 gennaio.

Written by Federico Elboni

Laureato in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Pisa, appassionato di tecnologia (del mondo Apple in particolare), letteratura, psicologia e fotografia, amante del cinema e operatore cinematografico da anni, prima dell'avvento del digitale.
Su Urban Post si occupa di Cinema.
Lavora come project e content manager.

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