di Andrea Monaci

Il Governo Promette La Riduzione dell’Irap ma l’IVA Salirà al 22%


 

Al Forum dei giovani di Confcommercio che gli chiede di non aumentare l’Iva, anzi, di ridurla per far ripartire in consumi, il Ministro dell’Economia Vittorio Grilli ha promesso invece la riduzione dell’Irap.

Vittorio Grilli Italia Non Chiederà Aiuti Europa

L’aumento dell’Iva per il momento è confermato, mentre l’Irap sarà ridotta, ma solo dal 2014. Sono parole del Ministro dell’Economia Vittorio Grilli, che ha parlato davanti ad una platea piuttosto agguerrita, quella dei giovani commercianti di Confcommercio, riuniti nel Forum inaugurato oggi a Venezia.

Ma ai commercianti che gli chiedevano di non mettere mano all’Iva, per cui sono previsti aumenti sia dell’aliquota del 10% sia di quella del 21%, che da giugno 2013 passerà al 22%, Grilli ha riposto freddamente: «sull’Iva la coperta è corta e non si riesce a fare tutto nelle dimensioni che vorremmo», ha detto confermando l’aumento dell’aliquota più alta ma aprendo ad un possibile emendamento alla Legge di Stabilità sul ritocco all’aliquota del 10%

Riduzione Irap 2014

E a Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, che in apertura dei lavoro aveva chiesto al Governo di archiviare definitivamente tutti gli aumenti dell’Iva e, anzi, lavorare ad una possibile diminuzione dell’aliquota per far ripartire i consumi Grilli ha risposto «dobbiamo distribuire le risorse e quindi prendo atto delle priorità delle Confcommercio ma ci sono anche altre esigenze».

Resta un dato di fatto che se la pressione fiscale resta così alta, in condizioni di non crescita, appare molto difficile far ripartire produzione industriale, consumi, occupazione. Grilli ha comunque ricordato che, grazie ad un emendamento in approvazione che lo lega al recupero dell’evasione fiscale, il calo delle tasse (Irpef e Ires) inizierà già nel 2013.

photo credit: World Economic Forum via photopin cc

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