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Il pagamento delle tasse sui dividendi esteri dopo la riforma

Dal 01.07.2014 il Decreto Legge n.66 del 24.04.2014 ha confermato il pagamento delle tasse sui dividendi esteri distinguendo le quote di partecipazioni qualificate dalle quote di partecipazione non qualificate.

dividendi esteri

Le quote di partecipazione dicasi “non qualificate” quando la percentuale di possesso del contribuente italiano è pari o inferiore al 25%, mentre le quote di partecipazione dicasi “qualificate” quando la percentuale di possesso del contribuente italiano è superiore al 25%.

Inoltre un’altra diversificazione della tassazione è dettata dalla presenza o meno della società partecipata in un paese presente nella White List o Black List.

Fatte queste importanti premesse possiamo iniziare a parlare di tassazione:

  1. La partecipazione qualificata di una quota di partecipazione estera concorre a formare la mia base imponibile del mio modello Unico 2014 solo per il 49,72% del dividendo ricevuto. Il quadro da compilare sarà il quadro RL ed il quadro RW per il monitoraggio fiscale;
  2. La partecipazione non qualificata di una quota di partecipazione estera non concorre a formare la mia base imponibile del mio modello Unico 2014 essendo lo stesso assoggettato ad una Imposta sostitutiva denominata “Isos” per il 26%. Non sarò tenuto a compilare la dichiarazione dei redditi in alcuni casi;
  3. La partecipazione qualificata e non qualificata di una quota di partecipazione estera concorre a formare la mia base imponibile del mio modello Unico 2014 per il 100,00% del dividendo ricevuto. Il quadro da compilare sarà il quadro RL ed RW per il monitoraggio fiscale;

Pagare le imposte sui dividendi esteri è sempre più complesso ed oneroso, ed è per questo motivo che consiglio sempre di rivolgersi ad esperti del settore.

Written by Piero Di Bello

Piero Di Bello
Commercialista specializzato in fiscalità internazionale e nazionale. Autore di articoli e saggi su tematiche di fiscalità estera. Vive e lavora in Roma, Bari, Malta, San Marino, Ungheria e Albania dove si occupa di "business intelligence", "oversea", "stabile organizzazione", "rappresentante fiscale", "identificazione diretta" e "start-up estere". Iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti di Bari al n.2014 Sez. A ed iscritto alla Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate nell'Albo dei professionisti autorizzati al rilascio del "Visto Pesante". Tiene seminari e convegni sulla fiscalità nei paesi anglosassoni e francofoni.

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