di Luigi Storti in

Il Popolo delle Libertà ha deciso: le primarie si terranno il 16 dicembre


 

La riunione tenutasi negli scorsi giorni a Palazzo Grazioli ha portato ad una decisione univoca: le primarie del Pdl si svolgeranno domenica 16 dicembre in tutte le maggiori città italiane. Si potrà votare presentando semplicemente il proprio documento di identità senza la necessità di pre-registrarsi

Angelino Alfano Sfiducia Governo Monti

A concorrere per il ruolo di rappresentante alle elezioni che si terreno il 10 marzo 2012, il famigerato “election-day”, ci saranno sia esponenti “classici” della recente politica di destra sia personaggi rimasti nell’ombra negli ultimi anni ma pronti alla ribalta. Discusse nella stessa sede romana  anche le modalità riguardanti il coordinamento e l’organizzazione dell’evento insieme ai rappresentanti del partito sul territorio.

Anche se inizialmente non d’accordo con la necessità di tenere le primarie per l’individuazione del leader del centro destra, Silvio Berlusconi ha dato il suo benestare per la giornata in cui si procederà alla sua elezione ed ha fatto sapere, attraverso il suo portavoce, che darà inizio alla sua campagna in terra di Sardegna ed, in particolare, alla Fiera Sarda che si terrrà a Cagliari a partire dalla prossima settimana.

Clima di divisione in casa PDL. All’interno del partito non si respira certamente un’aria distesa, infatti alcuni esponenti hanno, sin da subito, avallato la decisione sia per quanto concerne la data sia quella relativa alla necessità di procedere all’individuazione del rappresentante che concorrerà alle politiche 2013 tramite le primarie.

Non contenti alcuni “pidiellini”, come ad esempio Sandro Bondi e Micaela Biancofiore, i quali attraverso aperte dichiarazioni hanno dimostrato forti dubbi sul passo indietro del “Cavaliere”, quando, fino a pochi mesi fa, era stato il primo ad opporsi all’eventualità di decidere il leader del partito tramite la consultazione dei cittadini.

In particolare l’ex ministro dei beni culturali ha ravvisato un forte rischio nel “fare le primarie” mentre la Biancofiore, in merito al “cambio di rotta” dell’ex presidente del Consiglio ha detto: “Berlusconi ha sempre detto di essere contrario, poi ha ceduto alla cosiddetta nomenclatura”.

Fabrizio Cicchitto Primarie Pdl

Cicchitto e Lorenzin soddisfatti. Di avviso diametralmente opposto sono sia Fabrizio Cicchitto che Beatrice Lorenzin. Il primo ha definito le primarie come un passaggio obbligato ed una decisione saggia presa dal partito mentre la seconda ha affermato che la giornata di domenica sarà un grande successo di democrazia e libertà.

I candidati. Ancora incerto il numero di candidati. Tra i più celebri di sicuro Alfano, dato per certo vincitore, e Daniela Santanchè. Da fonti vicino all’ambiente pidiellino, gira voce che non saranno più di 5-6 in tutto. Ultima nota da registrare è rappresentata  dal forfait a cui sarà costretto il probabile candidato Alessandro Proto data l’accusa che la Procura di Milano gli ha comminato per il reato di aggiotaggio e truffa all’interno dell’inchiesta che lo ha visto coinvolto insieme la sua Azienda, la Proto Consulting.

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