in

Il programma del Movimento 5 Stelle: l’economia

Scorrendo i punti programmatici del Movimento 5 Stelle in materia economica si trovano idee interessanti e di (relativamente) facile realizzazione alternate ad enunciazioni piuttosto fumose. Si parte subito con l’introduzione della class action, o meglio crediamo s’intenda dire che si vuole la class action diventi uno strumento prioritario per la difesa dei diritti dei consumatori “truffati”.

Il secondo punto che incontriamo è piuttosto fumoso, dice testualmente “Abolizione delle scatole cinesi in borsa”, mentre ci pare abbastanza chiaro che il problema non sta nel fatto che siano quotate ma proprio nell’architettura societaria, che va profondamente modificata nelle norme che la regolano.

Movimento 5 stelle

A proposito di società il programma a 5 Stelle si spinge oltre e propone l’abolizione di cariche multiple da parte di consiglieri di amministrazione nei consigli di società e l’introduzione di strutture di reale rappresentanza dei piccoli azionisti nelle società quotate.

Sempre in tema di imprese e sistema industriale il Movimento 5 Stelle sostiene di voler impedire lo smantellamento delle industrie alimentari e manifatturiere con un prevalente mercato interno, anche se purtroppo ormai il grosso è stato fatto. Ci pare molto difficile il punto che sostiene di vietare gli incroci azionari tra sistema bancario e sistema industriale: nelle compagini societarie delle più grandi aziende italiane compaiono sempre istituti bancari e si tratta di presenze “monolitiche”.

Il Movimento 5 Stelle sostiene inoltre l’introduzione della responsabilità degli istituti finanziari sui prodotti proposti con una compartecipazione alle eventuali perdite e vuole impedire ai consiglieri di amministrazione di ricoprire alcuna altra carica nella stessa società se questa si è resa responsabile di gravi reati.

Un’altra battaglia fondamentale è quella contro i monopoli e i super stipendi dei manager delle aziende partecipate dallo Stato. Per il Movimento guidato da Beppe Grillo occorre impedire l’acquisto prevalente a debito di una società, come avvenuto per Telecom Italia, ed è necessario introdurre un tetto per gli stipendi del management delle aziende quotate in Borsa e di quelle partecipate dallo Stato. Il Movimento 5 Stelle sostiene che vanno eliminati i monopoli di fatto, rappresentati da aziende quali Telecom Italia, Autostrade, Eni, Enel, Mediaset, Ferrovie dello Stato.

Written by Andrea Monaci

46 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, economia e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

Rabbia da steroidi, Oscar Pistorius come Chris Benoit?

educazioen siberiana

Educazione siberiana di Salvatores – Ecco il Making Of dedicato a John Malkovich