di Antonio Paviglianiti in

Imu e Tasi 2017 esenzioni: chi non paga? Ecco i “fortunati” (GUIDA)


 

Imu e Tasi 2017 esenzioni pagamento: chi ha diritto a non versare i tributi? Ecco i fortunati contribuenti e le categorie catastali da prendere in esame…

Imu e Tasi 2017 seconda casa

Imu e Tasi 2017 esenzioni, tutto quello che c’è da sapere in vista dell’imminente scadenza. L’acconto deve essere effettuato entro la data di scadenza del prossimo 16 giugno 2017. Dallo scorso anno, è stato messo in previsione un possibile sconto o comunque una riduzione interessante che riguarderà, oltre gli immobili non agibili oppure sotto vincolo, anche eventuali immobili concessi in linea retta di primo grado in comodato d’uso. Chi ha diritto ad esenzioni per quanto concerne il pagamento di Imu e Tasi 2017? Ecco la guida completa.

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Imu e Tasi 2017 esenzioni: chi sono i fortunati

Imu e Tasi 2017 esenzioni, chi sono i fortunati che eviteranno questa spesa? Si tratta dei contribuenti che possiedono solo la casa di abitazione che non dovrà subire alcun esborso a patto che si abbia doppio requisito della dimora abituale e della residenza anagrafica. Ma basta questo? No, anche perché, affinché si possa  evitare l’Imu, l’abitazione principale non deve essere “di pregio”. Ovvero?  L’appartamento non deve essere classificato nella categoria catastale A/1 (abitazioni signorili), A/8 (ville) e A/9 (castelli e palazzi di pregio storico e artistico).

Le eccezioni

Occhio ai nuclei familiari. A questi  è riconosciuta l’agevolazione come abitazione principale per un solo immobile per famiglia nello stesso Comune: pertanto, nell’ipotesi di due appartamenti utilizzati come un’unica abitazione principale, solo uno dei due immobili beneficerà dell’esenzione del pagamento di Imu e Tasi 2017.

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Imu e Tasi 2017 esenzioni: il caso delle pertinenze

Secondo la guida fornita dall’Agenzia delle Entrate per Imu e Tasi 2017 ci sono delle esenzioni relative anche alle pertinenze appartenenti all’abitazione principale. L’esenzione spetta solo se le pertinenze sono classificate come C/2, C/6 o C/7 e solo per una pertinenza per ognuna delle tre categorie.

Imu e Tasi 2017 esenzioni: in quali altri casi?

In quali altri casi si registra l’esenzione di Imu e Tasi 2017? Ci sono dei casi interessanti quando:

  • le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
  • i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008;
  • l’immobile non di lusso appartenente a personale di polizia, forze armate, vigili del fuoco o al personale della carriera prefettizia;
  • altri immobili che il Comune abbia assimilato all’abitazione principale.

Cosa sono Imu e Tasi 2017?

La Tasi 2017 è la tassa sui servizi indivisibili che, insieme alla Tari (tassa sui rifiuti) e alla stessa Imu, forma la Iuc, l’imposta unica comunale che raccoglie le tre tasse che gravano sugli immobili. Gli introiti generati dalla Tasi servono ai Comuni per poter erogare quei servizi utili alla collettività come, ad esempio, la manutenzione delle strade, l’arredo urbano o l’illuminazione pubblica.

Imu e Tasi 2017 comodato: come funziona?

Secondo quanto è stato quindi stabilito all’interno della lettera del decreto legge 201/2011 è stato infatti previsto di ridurre la base imponibile UMU del 50% per tutti quegli immobili in genere che siano stati concessi dal proprietario in comodato. In particolar modo la riduzione riguarda soprattutto le linee rette di parentela, ovvero la parentela tra genitori e figli. Queste stesse regole vengono applicate non solo all’IMU ma anche alla TASI.

 

 

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