di Luigi Boccia

In Fuga dal Passato: l’uscita nelle sale italiane il 31 Gennaio


 

Un film oltre la fantascienza sui viaggi nel tempo ambientato in un’America decadente del 2044 che vede protagonista Bruce Willis

bruce willis

Joseph Gordon-Levitt e Bruce Willis insieme: è sempre un rischio associare in fase di casting una star affermata a una stella nascente.

È difficile trovare l’equilibrio adatto per far risaltare l’emergente senza umiliare il famoso, ma Looper – In fuga dal passato non solo riesce a bilanciare i pesi ma addirittura utilizza a proprio favore il potenziale squilibrio per tracciare uno scontro epico tra futuro e passato, tra chi ha una vita davanti da sprecare e chi ha una vita di ricordi da salvare.

Uscito nelle sale americane a settembre, Looper è il primo tentativo di realizzare un film di fantascienza secondo lo stile di Christopher Nolan, calibrato su personaggi tormentati dai propri fantasmi personali, tanto potenti da diventare i veri antagonisti di una storia ambientata in un futuro grigio e depresso.

Il regista Rian Johnson delinea un’America del 2044 profondamente segnata da un’atmosfera decadente, attraverso un paesaggio urbano puntellato da baraccopoli, auto distrutte, criminalità diffusa, prostituzione.

In questo contesto sociale degradato che agiscono i “Looper”, sicari pagati per eliminare a sangue freddo persone scomode inviate dall’anno 2074.

A quanto pare, infatti, nel 2074 la tecnologia permette di compiere viaggi nel tempo, vietati dalle autorità, ma usati illegalmente dalla mafia per sbarazzarsi dei propri nemici. Looper è un film che va al di là dei generi: è fantascienza, azione, thriller, dramma.

Ma è soprattutto un film sulla vita, sulle infinite possibilità che ognuno di noi ha di costruirsi il proprio destino, sull’eterno conflitto tra ciò che vorremo essere e ciò che siamo diventati.

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