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In Iran inventato un robot che insegna a pregare

Nella scuola elementare di Varamin, piccola città dell‘Iran, un insegnante di religione islamica alquanto creativo, dopo aver ottenuto il consenso dalle autorità governative e religiose di Teheran, ha costruito un robot che mostra agli alunni le giuste movenze da eseguire per rivolgersi ad Allah: dall’inginocchiarsi, alla corretta postura del corpo che un musulmano deve assumere al momento della preghiera. Manualità e creatività hanno fornito ai ragazzi uno stimolo per l’apprendimento anche nell’ora di religione.

Libro del Corano

 

Gli addetti al settore dell’hi-tech più avanzato mostrano grande interesse all’iniziativa del giovane docente della provincia iraniana, dove la tecnologia non è ancora “narcotizzante”, dimostrandosi, se ben utilizzata, un incentivo alla crescita sprituale e alla pratica religiosa.

In tempi di spending review è d’obbligo chiedersi se l’esperimento iraniano non possa costituire il prototipo di uno strumento che nel medio termine sostiuisca gli insegnanti di religione. Magari la saggezza orientale del maestro iraniano darà qualche suggerimento al premier Matteo Renzi ed alla ministro Stefania Giannini che come primo provvedimento sul pubblico impiego, potrebbero pensare di supplire i costosi insegnanti di religione con più economici robot.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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