in

Inchiesta quote latte, Lega Nord, Maroni: “Siamo estranei”

Rischio bufera sulla Lega Nord in piena campagna elettorale. Ieri i militari della Guardia di Finanza hanno perquisito due sedi del Carroccio, a Milano e Torino, alla ricerca di documenti riguardo una presunta vicenda di tangenti relative alle quote latte. La Procura di Milano ha infatti aperto un’inchiesta che ipotizza passaggi di denaro tra imprenditori agricoli, funzionari pubblici ed esponenti politici per ritardare i pagamenti delle quote latte dovute all’Unione Europea.

Maroni

L’inchiesta, scaturita dal fallimento della cooperativa “La Lombarda” finita a gambe all’aria con 80 milioni di euro di debiti, è  affidata al Pm Maurizio Ascione che ha disposto le perquisizioni di ieri. Perquisizioni alle quali hanno presenziato Roberto Maroni, Umberto Bossi, Roberto Cota e Roberto Calderoli e che avrebbero avuto qualche difficoltà – così riporta stamani il “Corriere della Sera” – perché “gli esponenti della Lega hanno opposto l’immunità parlamentare degli uffici”. D’altro canto Maroni ha dichiarato la completa estraneità del suo partito nella vicenda: “riguarda una società che non c’entra niente con la Lega”, ha detto.

Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

Camerota (Salerno): ama il Prete, scenate di gelosia davanti alla Chiesa

Elezioni in Lombardia: Maroni tappezza Milano, Ambrosoli invisibile