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Incidente sulle Alpi svizzere: chi sono i 5 alpinisti italiani morti

Alpi svizzere, 1° maggio 2018 – Si aggrava il bilancio dell’incidente di montagna avvenuto ieri sulle Alpi Svizzere, nella zona della Pigna d’Arolla nel cantone del Vallese. Secondo la polizia cantonale svizzere i morti sono sei, di cui ben cinque sono scialpinisti di nazionalità italiana. Le vittime sono Mario Castiglioni, la guida della spedizione originario di Como ma residente in Svizzera, tre escursionisti esperti di Bolzano, Elisabetta Paolucci ed i coniugi Marcello Alberti e Gabriella Bernardi. Della quinta vittima italiana, invece, non è ancora stata rivelata l’identità. Elisabetta Paolucci era un’insegnante di Bolzano, mentre i coniugi Alberti, amici di lunga data degli altri escursionisti, erano commercialista lui e direttrice risorse umane alla Thun, lei.

tragedia 5 alpinisti italiani morti sulla pigna d'arolla

La sesta vittima Kalina Damyanova, 52 anni, di nazionalità bulgara. Si tratta della moglie di Mario Castiglioni, anch’essa guida alpina e organizzatrice di escursioni in montagna con il marito. Nata e cresciuta in Bulgaria, era titolare col marito dell’agenzia Mig Mountain a Chiasso. Faceva parte della spedizione rimasta bloccata nella zona della Pigna d’Arolla ed è morta nella tarda mattinata di oggi in ospedale. «Sto bene. Mi hanno appena dimesso dall’ospedale» ha invece dichiarato all’Ansa, Tommaso Piccioli uno dei partecipanti alla spedizione finita in tragedia. L’uomo si era già messo in contatto ieri con i suoi famigliari in Italia.

alpinisti italiani morti alpi svizzere

La foto pubblicata solo qualche giorno fa dalla guida Mario Castiglioni – Instagram

Le sei vittime sarebbero decedute per ipotermia dopo essere rimaste bloccate da una bufera di vento e ghiaccio. Le indagini sulla sciagura, per individuare eventuali responsabilità, sono condotte dalla polizia cantonale del Vallese. «Quanto ti trovi nel “whiteout”, una sorta di nebbia di neve e vento gelido fortissimo, non c’è colpa, perché non si vede più niente. Da quello che ho capito le condizioni erano queste e purtroppo è accaduta una tragedia». Lo ha detto l’alpinista altoatesino Reinhold Messner, a proposito della tragedia avvenuta tra domenica e lunedì nella regione di Arolla, in Vallese, in cui sono morte sei persone. Elisabetta Paolucci, detta Betti, era una grande appassionata dello sport all’aria aperta. Lei che insegnava italiano in un liceo di Bolzano si era presa un anno sabbatico per approfondire gli studi, ma anche per compiere escursioni in montagna, di cui era esperta ed appassionata, e in barca a vela. La tragedia ha sconvolto amici e conoscenti nella città atesina.

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Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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