di Sabina Schiavon in , ,

Industria 4.0 Italia: al Politecnico di Torino un Centro di Competenza


 

Industria 4.0 in Italia, al Politecnico di Torino sorgerà uno dei centri di competenza

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Lo sviluppo e la ricerca per l’Industria 4.0 in Italia passa da Torino: dopo l’apertura del primo Digital Innovation Hub, infatti, il rettore del Politecnico di Torino – durante l’evento di inaugurazione dell’anno accademico – ha annunciato la realizzazione di uno dei centri di competenza per l’Industria 4.0. “Così diffonderemo le tecnologie del futuro nelle imprese” ha affermato il rettore.

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L’inaugurazione dell’anno accademico al Politecnico di Torino non è stato solamente il momento per Marco Rondina, rappresentante degli studenti del polo universitario, di tenere quello che è diventato uno dei discorsi più celebri degli ultimi anni: nella stessa occasione, infatti, il rettore del Politecnico di Torino, Marco Gilli, ha annunciato la realizzazione di uno dei centri di competenza italiani per l’Industria 4.0. “Sarà un punto di snodo fondamentale fra ricerca e industria” ha sottolineato il rettore alla presenza del ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda. Il vice rettore per il Trasferimento Tecnologico Emilio Paolucci, invece, ha affermato che “L’ambito industriale di riferimento sarà l’automotive ad ampio spettro, dai materiali alle macchine, ai laser e metodi di progettazione. In tempi brevi il Competence Center sarà esteso a rete a livello regionale ed europeo. Essendo il Piemonte una delle regioni europee con maggiore capacità di brevettazione in nuovi ambiti tecnologici, verrà posta l’attenzione anche su settori correlati come l’aeronautico, il ferroviario, il biomedicale, l’agricoltura e l’alimentare”.

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Il nuovo centro di competenza per l’Industria 4.0 che nascerà al Politecnico di Torino promette di diventare un “centro al servizio del Paese, con visibilità e reputazione internazionale, infrastrutture e risorse umane condivise con il sistema delle imprese, capace di cogliere in anticipo le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, di promuoverne lo sviluppo e la diffusione e di comprenderne l’impatto economico, sociale e culturale” ha spiegato ancora una volta Marco Gilli. Entusiasta di questa iniziativa anche il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda che, durante l’evento di inaugurazione dell’anno accademico del Politecnico di Torino, ha affermato “Torino è una città seria. Il sindaco e il presidente della Regione lavorano bene insieme. Sono tutti impegnati a far sì che l’evento riesca nel migliore dei modi”.

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